I LAVORATORI DELL’INAIL DI MODENA PROTESTANO CONTRO I TAGLI DEL GOVERNO

26 Ott 2012 mobilitazione, presidio,

Modena, 26 ottobre 2012

 

 

Continua la protesta dei lavoratori degli Uffici pubblici modenesi contro i tagli del Governo che determineranno notevoli ripercussioni sui servizi ai cittadini.

I lavoratori della sede Inail di Modena stanno tenendo assemblee quotidiane con volantinaggio, come i colleghi dell’Inps e dell’Inpdap di Modena, impegnati nella mobilitazione per   far conoscere ai cittadini le ragioni della loro protesta e le conseguenze che si determineranno per tutti i cittadini della provincia di Modena che avessero necessità di usufruire delle prestazioni che l’Inail, quale parte importante del sistema welfare, eroga ai lavoratori infortunati .

Le assemblee sono partite martedì scorso e proseguiranno nei prossimi giorni. Al momento, le assemblee si stanno svolgendo senza penalizzare gli utenti, con distribuzione di volantini ai cittadini per sensibilizzarli sulle ragioni della protesta.

La riduzione di personale, il blocco dei contratti, ma, soprattutto, il forte ridimensionamento dell’organizzazione degli uffici, colpiranno anche questo importante presidio della Pubblica Amministrazione.

“I tagli lineari del Governo stanno dimostrando tutti i loro limiti” affermano Vincenzo Santoro della Funzione Pubblica/CGIL e Francesca Arena coordinatrice regionale della Uilpa/Inail Emilia Romagna.

Infatti, l’Istituto Nazionale di Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che dovrebbe costituire il perno del cosiddetto “Polo Salute e Sicurezza” assicura a tutti i lavoratori un’adeguata tutela in caso di infortuni o malattie professionali, sia attraverso l’attività medico specialistica, sia con provvidenze di natura economica temporanee o permanenti.

È grazie all’impegno costante degli attuali 80 dipendenti della sede Inail di Modena che vengono tutelati i quasi 20.000 infortunati all’anno della provincia di Modena!

E sono i medici, gli infermieri, gli impiegati amministrativi che provvedono a far sì che, in tempi brevi, nonostante le procedure informatiche a volte lente, gli infortunati possano usufruire delle prestazioni che spettano loro. Per non parlare dell’importanza dell’azione di diverse figure dell’organizzazione di sede (amministrativi area azienda, Durc, funzione prevenzione, ispettori) che, nel rapporto con le aziende sollecitano e spronano le stesse ad attivarsi affinché adottino sempre migliori misure di sicurezza a favore dei lavoratori.

Proprio di recente, in occasione dei tragici eventi sismici del maggio scorso, i lavoratori dell’ Inail di Modena sono stati particolarmente attivi per assicurare ogni forma di tutela a quanti hanno subito infortuni o ai familiari dei deceduti: in poco più di un mese sono state espletate tutte le pratiche per assegnare ai superstiti l’importo previsto dal fondo per i gravi infortuni e per gli infortuni mortali, e liquidare le rendite ai superstiti  degli sfortunati lavoratori morti sul lavoro.

I lavoratori dell’Inail sono cittadini, genitori, figli, sono persone che vogliono continuare a fornire, attraverso il loro lavoro, un servizio alla collettività senza essere costretti a vedere sminuita l’attuale qualità e quantità delle tutele sino ad oggi garantite.

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