14 Set 2012 presidio,
Modena, 14 settember 2012
I sindacati FP/Cgil, Uil PA e Confsal/Salfi hanno appreso dagli organi di stampa di posizioni sindacali differenti rispetto alla richiesta avanzata a inizio mese di riapertura di un presidio dell’Agenzia delle Entrate a Mirandola (sotto la lettera).
Il nostro impegno per l’apertura di un ufficio provvisorio è finalizzato a fornire il migliore servizio pubblico ai cittadini mirandolesi, che già devono sopportare le conseguenze del terremoto.
Un importate servizio di assistenza ai cittadini contribuenti, quale quello dell’Agenzia delle Entrate, deve poter svolgersi sul territorio senza penalizzare ulteriormente i mirandolesi.
Ci auguriamo che l’Agenzia Entrate recepisca nel più breve tempo la Nostra richiesta, nonostante le diverse posizioni espresse da altri sindacati.
FP/Cgil Uil/Pa Confsal/Salfi Modena
Modena, 4 settembre 2012
I SINDACATI DELLA FUNZIONE PUBBLICA CHIEDONO L’ISTITUZIONE DELL’UFFICIO PROVVISORIO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE A MIRANDOLA ALLA DIREZIONE CENTRALE
Lettera dei Sindacati modenesi della funzione pubblica alla Direzione dell’Agenzia delle Entrate per chiedere l’istituzione di un ufficio provvisorio a Mirandola.
Agenzia delle Entrate
Ufficio Affari Generali e del Personale ROMA
Alla Direzione Regionale
Per l’Emilia Romagna Dell’Agenzia delle Entrate BOLOGNA
Alla Direzione Provinciale
Dell’Agenzia delle Entrate MODENA
Oggetto: eventi sismici nella provincia di Modena. Richiesta istituzione ufficio provvisorio a Mirandola.
Gli eventi sismici che hanno colpito la provincia di Modena hanno determinato la chiusura dell’ufficio territoriale di Mirandola, considerato lo stato di inagibilità dell’immobile, e la conseguente dislocazione in altre sedi del personale dipendente.
La suddetta scelta, se in un primo momento ha consentito la prosecuzione dell’attività dell’ufficio, oggi a distanza di oltre tre mesi, richiede un’opzione diversa al fine di assicurare una adeguata assistenza agli utenti che – come è noto – continuano a convivere con una situazione emergenziale i cui disagi con la fine della stagione estiva aumenteranno considerevolmente.
In tal senso alcune altre amministrazioni pubbliche hanno adottato delle iniziative finalizzate ad assicurare la presenza di sportelli dedicati alla fornitura di servizi essenziali avvalendosi di uffici mobili o con l’installazione di container/prefabbricati che sono stati ubicati in un sito appositamente individuato concentrando in tal modo in un’unica zona gli uffici pubblici e riducendo gli spostamenti degli utenti.
Quanto sopra consentirebbe il rientro dei lavoratori dell’ufficio di Mirandola presso la sede di origine i quali potrebbero essere anche affiancati dai futuri neo assunti (LTD) in numero sufficiente a fornire tutti i servizi di assistenza agli utenti quali ad esempio il rilascio dei nuovi codici fiscali – tessere sanitarie o dei duplicati, della partita IVA, rilascio del pin code per l’abilitazione ai servizi telematici, comunicazioni irregolari, cartelle esattoriali, compilazioni ed invio modello unico, la registrazione degli eventuali contratti di locazione e cedolare secca, informazioni relative ai vari tipi di rimborsi e tutte le altre competenze in materia di assistenza fiscale.
L’eventuale adozione della suddetta proposta, considerate le varie esigenze rappresentate in molte occasioni dalla comunità Mirandolese, rappresenterebbe un segnale importante per la stessa sia per quanto attiene l’attività di assistenza dell’Agenzia delle Entrate sia perchè si configurerebbe come la volontà dello Stato di non abbandonare un territorio particolarmente importante per l’economia del Paese.
Con la certezza di un tempestivo interessamento, con l’occasione si porgono distinti saluti.
Modena, 3 Settembre 2012
p.la Fp. C.G.I.L. p. la U.I.L. Pa p. il S.A.L.FI.
Vincenzo Santoro Paola Bollini Angelo Papa

