I SOCI DELLA COOPERATIVA VEGA (EX POWERLOG): “ADESSO BASTA, VOGLIAMO UN LAVORO VERO”! STANCHI DELLA LORO CONDIZIONE, DOPO IL CRAC POWERLOG, CHIEDONO IL RICONOSCIMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO PRESSO L’AZIENDA COMMITTENTE: L’ITALPIZZA DI MODENA!

22 Lug 2008 flai, sciopero,

Parte la vertenza sindacale. Se non ci sarà una celere risposta e un preciso impegno dell’ITALPIZZA, per assumere i soci lavoratori, sarà sciopero.

I soci lavoratori della Cooperativa Vega, somministrati presso il cantiere dell’ITALPIZZA di Modena, fino a qualche giorno fa consorziati a PowerLog, ora in liquidazione volontaria, dicono basta! Stanchi di passare di cooperativa in cooperativa, di non vedersi riconosciuti un minimo di diritti contrattuali e retributivi, di essere utilizzati impropriamente come dipendenti del committente, dicono basta e danno mandato alla FLAI CGIL di agire per chiedere l’assunzione a tempo indeterminato presso l’ITALPIZZA.

Di continuare a lavorare in queste condizioni, senza un minimo di prospettiva futura, gestiti da un altro consorzio (KeyLog), nato dalle ceneri di PowerLog, i soci della cooperativa Vega, non ne vogliono proprio sapere. Indignati per l’enorme crac finanziario che ha coinvolto l’ex consorzio, probabilmente oltre 25 milioni di euro, con probabile perdita della loro rilevante quota sociale, oltre 4000 euro per socio, di continuare a lavorare in queste cooperative non ne hanno più voglia!

Le organizzazioni sindacali, nella giornata di lunedì 21 luglio, chiederanno un immediato ed urgente incontro alla direzione aziendale dell’ITALPIZZA. Reclameranno il riconoscimento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, in quanto l’azienda ha utilizzato i soci lavoratori somministrati dalla cooperativa Vega, tramite un dubbio e discutibile affitto di ramo di azienda con PowerLog. Una utilizzazione iniziata anche negli anni precedenti, prima dell’arrivo di PowerLog, con altre false cooperative che somministravano manodopera nello stesso sito produttivo e con gli stessi soci.

Lavoratori appaltati, gestiti ed organizzati direttamente dal personale dell’azienda committente, cioè l’ITALPIZZA, si potrebbe quindi configurare, per la FLAI CGIL, la somministrazione non regolare di manodopera, vietata e sanzionata dal dlgs 276/03, effettuata da soggetti non autorizzati, con modalità e per attività non previste dal contratto nazionale di lavoro. Oltre all’assunzione verranno anche richieste tutte le differenze retributive e previdenziali dovute per le differenze fra i contratti applicati ai soci lavoratori e quello applicato all’ITALPIZZA.

Se non ci sarà una soluzione positiva entro pochi giorni, come da mandato ricevuto, il sindacato proclamerà azioni di lotta: scioperi, manifestazioni, sit-in e presidii. Non escluse anche le iniziative legali collettive ed individuali.

Modena, 19 luglio 2008

image_print

Articoli correlati

23 Mar 2026 emodialisi

GAMBRO VANTIVE MEDOLLA, L’AZIENDA HA PRESO IMPEGNI, MA RESTA ALTA L’ATTENZIONE

La vendita di Gambro Vantive di Medolla non ha ancora contorni definiti, serve massima attenzione. Prendiamo atto degli impegni dichiarati […]

23 Mar 2026 comitato società civile per il no

REFERENDUM GIUSTIZIA, NETTA VITTORIA DEL NO. LA COSTITUZIONE E’ NATA PER UNIRE

Avevamo ragione noi. Gli italiani non sono caduti nella trappola del Governo Meloni e hanno detto NO in maniera chiara […]

23 Mar 2026 appalto fittizio

MOV SRL LOGISTICA (MAGAZZINO CONAD NORD OVEST), UNA SETTIMANA DEDICATA ALLA FORMAZIONE SU SALUTE E SICUREZZA

Si è conclusa nelle scorse settimane “La settimana di formazione e informazione su salute e sicurezza”, un’importante iniziativa che ha […]