19 Mar 2026 alessandro scillitani, cgil, cinema, cinema raffaello, consapevolezza di genere, coordinamento donne spi, cultura femminile, docufilm, flavia caporuscio, genere, il filo perduto.quando le donne non avevano voce, modena, spi, storia femminile,
Un docufilm per far luce sul contributo femminile alla storia della civiltà occidentale tramite la narrazione corale polifonica di esperte e studiose che, in contrasto con il modello androcratico imposto dalla cultura ufficiale, hanno dedicato il loro lavoro alla scrittura di una storia differente.
E’ quanto si propone il docufilm del regista Alessandro Scillitani “Il filo perduto. Quando le donne non avevano voce” che nasce dal progetto di Flavia Caporuscio e Alessandro Scillitani.
La proiezione è prevista per giovedì 26 marzo alle ore 18.30 al Cinema Raffaello di Modena. Sarà preceduta da un dialogo a tre voci tra Alessandro Scillitani (regista), Serena Ballista (presidente Udi Modena e Mariacristina Soli (responsabile Coordinamento Donne Spi Cgil Modena).
L’obiettivo del docufilm è restituire voce alle donne rese invisibili dalla narrazione storica ufficiale, promuovendo la consapevolezza di genere. Il documentario raccoglie interviste e racconti che celebrano la resistenza femminile, l’arte della tessitura e del ricamo come forme di tramando culturale. Il film presenta un mosaico di voci, incluse esperte, studiose e figure note, tra cui Serena Dandini, Michela Murgia e Dacia Maraini.
E’ un’iniziativa proposta da diverse associazioni ArtemideFim, Udi, Cgil e CoordinamentoDonne Spi Cgil Modena con il patrocini del Comune di Modena.
L’ingresso è al prezzo ridotto di 8 euro. Sono riservati 50 posti sia per le aderenti all’Udi che per gli associati/e alla Cgil e allo Spi Cgil, da ritirare entro le ore 18.10. Sarà comunque sempre possibile accedere in base ai posti disponibili o prenotare tramite i canali del cinema Raffaello.
Modena, 19/3/2026



