IL FUTURO DEI NIDI DEL COMUNE DI MODENA, “FORTE PREOCCUPAZIONE PER L’IPOTESI DI ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI”

07 Apr 2020 comune modena, esternalizzazione, fp, nidi d'infanzia, sblocco turn over, settore educativo, turn-over,

Apprendiamo con forte preoccupazione, da notizie che circolano in questi giorni sui social, che il Comune di Modena intenderebbe avviare l’esternalizzazione di nidi comunali, attualmente gestiti in forma diretta con educatrici dipendenti del Comune.
Se così fosse è evidente a tutti la gravità di una decisione del genere, in uno dei servizi fiore all’occhiello della nostra comunità, che da 50 anni sono stati esempio di innovazione pedagogica per tutti, a livello nazionale e internazionale.
Una scelta di questo tipo, priva di ragioni concrete, alla luce dello sblocco del turn over nelle pubbliche amministrazioni e quindi della possibilità di assumere direttamente ed investire nelle risorse umane anche nel settore educativo, fondamentale per continuare a sperimentare modelli di eccellenza, andrebbe in una direzione esattamente contraria a quanto riportato nei programmi politici dei nostri amministratori, una direzione non di rafforzamento dei servizi pubblici ma di smantellamento di un sistema, quello dei servizi rivolti alla prima infanzia che ad oggi vede un equilibrio nelle varie forme di gestione e che non ha alcun motivo di essere rivisto.
E suona ancora più stonato un percorso di esternalizzazione a soggetti privati in un momento come quello che stiamo vivendo oggi, a causa dell’emergenza coronavirus, e che sta dimostrando in maniera evidente come il controllo e la presenza diretta del pubblico nella gestione dei servizi sia fondamentale per la tenuta del sistema.
Chiediamo quindi al Comune di Modena una decisa smentita delle voci circolate in questi giorni, che vada a rassicurare la cittadinanza e le lavoratrici e i lavoratori che in questo momento stanno continuando a garantire, anche attraverso una elevata progettualità, con modalità nuove e creative a distanza, un’attenzione ai più piccoli e alle loro famiglie in un momento così complesso, e che dovrebbe vedere un futuro di investimento in questo settore così importante della storia di Modena e non una riduzione di risorse, perchè di questo alla fine si tratterebbe.

 

Giada Catanoso Fp Cgil Modena
Sabrina Torricelli Cisl Fp Emilia Centrale

 

 

image_print

Articoli correlati

05 Feb 2026 legge nordio

REFERENDUM COSTITUZIONALE 22-23 MARZO 2026 – VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO

Il voto è un diritto tutelato dalla Costituzione italiana e i cittadini italiani residenti all’estero o temporaneamente fuori dal Paese, […]

05 Feb 2026 cgil carpi

IL LAVORO E LE DONNE: DISPARITÀ DI GENERE, INCONTRO PUBBLICO A CARPI VENERDÌ 13 FEBBRAIO

Si affronta il tema della disparità di genere nell’incontro sul lavoro e le donne, promosso dalla Cgil del distretto di […]

05 Feb 2026 cgil

CARO RIGHI RIVA, LE DONNE COSTRUISCONO CAMBIAMENTO

“Il diritto di voto alle donne non è un attacco all’unità familiare, ma la più straordinaria conquista di libertà e […]