IL PROCURATORE DI TORINO GIANCARLO CASELLI: RISORSE INSUFFICIENTI PER IL REATO DI CLANDESTINITA'

14 Set 2009

  Intervistato da La Stampa, il procuratore di Torino Giancarlo Caselli denuncia l’insufficienza delle risorse per far fronte ai processi per il reato di clandestinità. Caselli, inoltre, evidenzia gli ulteriori carichi di lavoro che il nuovo reato pone sulle spalle della polizia giudiziaria, che così dovrà distogliere risorse ed energie dalla repressione di altri reati e da altri compiti.  “E tutto per una sanzione pecuniaria assai tenue che dovrà essere notificata a una persona presumibilmente irrintracciabile”.

Fonte: La Stampa, domenica 13 settembre 2009

image_print

Articoli correlati

11 Set 2026 legalità

PREMIO PIO LA TORRE ALLA MEMORIA DEL SINDACALISTA MODENESE UMBERTO “UBER” FRANCIOSI

Tra i premiati della X edizione del premio Pio La Torre oggi a Bologna figura anche il sindacalista modenese Umberto […]

11 Set 2026 amianto

MESOTELIOMA PROFESSIONALE E SUICIDIO: RICONOSCIUTO IL NESSO CAUSALE

La sentenza del Tribunale di Bologna – sez. Lavoro – n.1056/2025 riconosce che il decesso di un lavoratore, pur avvenuto […]

10 Set 2026 edicole

EDICOLE IN PROVINCIA DI MODENA, MANCANO SOLO NEL COMUNE DI RIOLUNATO

Sono errati i dati di Confersercenti sulla mancanza di edicole in 12 comuni della provincia di Modena. A sottolineare questa […]