IL PROCURATORE DI TORINO GIANCARLO CASELLI: RISORSE INSUFFICIENTI PER IL REATO DI CLANDESTINITA'

14 Set 2009

  Intervistato da La Stampa, il procuratore di Torino Giancarlo Caselli denuncia l’insufficienza delle risorse per far fronte ai processi per il reato di clandestinità. Caselli, inoltre, evidenzia gli ulteriori carichi di lavoro che il nuovo reato pone sulle spalle della polizia giudiziaria, che così dovrà distogliere risorse ed energie dalla repressione di altri reati e da altri compiti.  “E tutto per una sanzione pecuniaria assai tenue che dovrà essere notificata a una persona presumibilmente irrintracciabile”.

Fonte: La Stampa, domenica 13 settembre 2009

image_print

Articoli correlati

17 Feb 2026 bando

NUOVO BANDO A MODENA PER IL CAFFÈ CONCERTO: OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO, MA ATTENZIONE ANCHE ALLE CONDIZIONI DI LAVORO

Il sindacato Filcams Cgil ha appreso, attraverso la stampa, che la società che gestiva il noto Caffè Concerto in centro […]

17 Feb 2026 area nord modena

GAMBRO/VANTIVE MEDOLLA: SCIOPERO MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO, CON PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI, CONTRO LA DECISIONE DI VENDITA E LE PROSPETTIVE INCERTE

Sciopero domani 18 febbraio dell’intero turno di lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici della Gambro/Vantive di Medolla contro la decisione […]

17 Feb 2026 22 e 23 marzo 2026

REFERENDUM GIUSTIZIA 22 E 23 MARZO: GLI INCONTRI A MODENA E PROVINCIA DEL COMITATO SOCIETA’ CIVILE PER IL NO

Proseguono le iniziative organizzate dal Comitato società civile per il NO nel referendum costituzionale di cui fa parte la Cgil […]