IL SUNIA CRITICA IL DECRETO RONCHI: L’ACQUA DEVE RIMANERE UNA RISORSA PUBBLICA!

24 Nov 2009 sunia,

Modena, 24 novembre 2009

 

 

 

 

 

Il SUNIA di Modena esprime netta contrarietà al decreto legge Ronchi che prevede la liberalizzazione dei servizi pubblici locali e che mette a repentaglio il carattere di universalità di tali servizi a partire dalla salvaguardia dell’acqua come “ bene comune”.

 

Porre la fiducia, rifiutando il confronto parlamentare, sulle norme per la gestione dell’acqua è stato gravissimo e sbagliato e non è questa la strada per salvaguardare, proteggere e migliorare l’uso e la gestione di una risorsa pubblica essenziale per le persone.

 

 Non c’è traccia nel provvedimento di regole di indirizzo e di controllo che determinino una “privatizzazione virtuosa“ della gestione dell’acqua capace di assicurare qualità ed efficienza del servizio.

Non c’è inoltre la necessaria modernizzazione e riqualificazione delle reti di circolazione idrica, oggi in gravissime condizioni con dispersione a livelli record.

 

Il decreto legge 135/2009 non garantisce la qualità e l’efficienza del servizio, né per le famiglie e i loro consumi domestici, né per il settore produttivo.

 

Quello che invece si determinerà da subito sarà l’aumento delle tariffe, in un contesto già economicamente critico per le famiglie e dove già registriamo la lievitazione di tutti i costi delle abitazioni (affitto, spese di condominio, bollette gas-luce-acqua) senza alcuna reale protezione sociale.

 

 

 

 

Segreteria sindacato Inquilini SUNIA Modena

image_print

Articoli correlati

11 Set 2026 legalità

PREMIO PIO LA TORRE ALLA MEMORIA DEL SINDACALISTA MODENESE UMBERTO “UBER” FRANCIOSI

Tra i premiati della X edizione del premio Pio La Torre oggi a Bologna figura anche il sindacalista modenese Umberto […]

11 Set 2026 certificato malattia

MALATTIA: A CERTE CONDIZIONI, IL CERTIFICATO PUÒ COPRIRE ANCHE IL GIORNO PRECEDENTE LA VISITA MEDICA

L’INPS ha cambiato le regole su quale deve essere il giorno da cui parte, ufficialmente, la malattia. Finora contava sempre […]

11 Set 2026 amianto

MESOTELIOMA PROFESSIONALE E SUICIDIO: RICONOSCIUTO IL NESSO CAUSALE

La sentenza del Tribunale di Bologna – sez. Lavoro – n.1056/2025 riconosce che il decesso di un lavoratore, pur avvenuto […]