INCONTRO TRA I LAVORATORI DELLA CALCESTRUZZI VIGNOLA E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAVIGNANO SUL PANARO

26 Ott 2010

Savignano s/Panaro, 26 ottobre 2010

 

 

 

 

 

Si è svolto nei giorni scorsi il confronto, richiesto dai sindacati di categoria Fillea/Cgil, Filca/Cisl, Feneal/Uil, tra i lavoratori della Calcestruzzi Vignola e l’Amministrazione Comunale di Savignano sul Panaro sulla mancata apertura dei 3 nuovi stabilimenti di produzione calcestruzzi-conglomerato bituminoso (siti nell’area denominata “polo 11”), a seguito della quale la Calcestruzzi si è vista costretta alla messa in cassa integrazione straordinaria di tutti i 34 lavoratori.

L’incontro ha permesso ai lavoratori di precisare che – stando alle notizie di stampa dalle quali si evince che la Provincia di Modena ha già evaso la propria parte di competenza per l’apertura dei nuovi impianti della Calcestruzzi Vignola – tutte le responsabilità della mancata apertura ricadrebbero sull’Amministrazione Comunale.

A tali contestazioni l’Amministrazione, per voce diretta del Primo cittadino, ha risposto affermando che le dichiarazioni dell’Assessore provinciale Vaccari sono valutazioni personali non corrispondenti agli atti formali della Provincia, che non danno alcun via libera, ed in secondo luogo che ad oggi mancano ancora le firme di via libera di  Arpa e Usl.

I lavoratori hanno quindi più volte sollecitato l’Amministrazione Comunale ad esprimere se vi sia o meno la volontà di far iniziare la produzione nei nuovi impianti siti nel “polo 11” dato che, altro argomento che ha acceso gli animi dei presenti, non vi è mai stata una parola chiara e ferma da parte dell’Amministrazione di Savignano sul Panaro.

A tale sollecitazione il Primo cittadino ha ribadito che la volontà dell’Amministrazione Comunale è quella di far iniziare la produzione alla Calcestruzzi Vignola, a patto che vengano attuate tutte le prescrizioni richieste e che si concordino con l’azienda modi e tempi sui controlli da effettuarsi in sito.

Il confronto si è concluso con la richiesta da parte dell’Amministrazione Comunale di ricevere dall’Azienda Calcestruzzi Vignola, una proposta su come questa azienda intenda procedere con l’ottemperanza delle prescrizioni poste dagli organi competenti e su come intende effettuare tutti i controlli sul rispetto delle norme di tutela ambientale.

Parzialmente soddisfatto in merito all’incontro si è detto Marcello Beccati della Fillea/Cgil “poiché, a seguito dei solleciti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, l’Amministrazione ha chiarito di non avere alcuna volontà di ostacolare l’apertura dei nuovi impianti ed ha dato un’ampia disponibilità a rivedere tutte le proprie richieste di controlli sul sito” che per mole e specificità “risultano effettivamente eccessivi, sopratutto, per alcune lavorazioni esclusivamente temporanee quali, ad esempio, i sondaggi sulla permeabilità del terreno prima che venisse steso lo strato di catrame impermeabilizzante”.

 

 

Fillea/Cgil Vignola

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