ITALIA E SVIZZERA CONTRO CRIMINALITA' ORGANIZZATA, IMMIGRAZIONE ILLEGALE E TERRORISMO

18 Nov 2009

Italia e Svizzera hanno stretto ieri un accordo di cooperazione sulla vigilanza transfrontaliera del trasporto o invio di droga e armi. L’intesa, firmata al Viminale dal ministro dell’Interno Roberto Maroni e dal consigliere federale Evelyne Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento Federale di Giustizia e Polizia.

Ma non è questo il solo ambito in cui sarà potenziata la cooperazione tra i due Paesi, soprattutto da quando (2008) la Svizzera è nell’area Schengen. Durante il colloquio che ha preceduto la firma del documento, infatti, il ministro italiano e il capo dipartimento svizzero hanno affrontato anche i temi del contrasto all’immigrazione illegale, della lotta alla criminalità organizzata e dell’attività investigativa antiterrorismo.

Per quanto riguarda l’immigrazione è stato deciso di «sviluppare una cooperazione più intensa», ha detto Maroni, «organizzando, per esempio, voli di rimpatrio congiunti per i clandestini che dovessero essere fermati in zone di confine». Il ministro è tornato a sottolineare l’importanza della collaborazione con la Libia che ha portato a una diminuzione del 90% degli sbarchi.

 

image_print

Articoli correlati

29 Set 2026 ambiente

17 OTTOBRE 2026, MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA: LAVORO, PACE, AMBIENTE, WELFARE, COSTITUZIONE INSIEME SULLA VIA MAESTRA

La Costituzione indica una strada precisa: un Paese fondato sul lavoro, sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza, sulla pace. Questa strada è […]

29 Set 2026 cgil informa

SCOPRI COME OTTENERE LA DISOCCUPAZIONE NASPI IN CASO DI PERDITA INVOLONTARIA DEL LAVORO

Dal 1° maggio 2014, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) ha sostituito Aspi e mini-Aspi come principale sostegno economico […]

28 Set 2026 cgil

CORDOGLIO CGIL PER LA SCOMPARSA DI GIORGIO FRUGGERI

E’ mancato stamattina all’età di 80 anni Giorgio Fruggeri, sindacalista che ha ricoperto diversi ruoli in Cgil.A fine anni Settanta […]