IN ITALPIZZA SI PUNTA SUL BASSO COSTO DEL LAVORO: OLTRE 500 ADDETTI ALLA PRODUZIONE NEL SISTEMA APPALTI

14 Set 2017 appalti, ccnl, ccnl multiservizi, filcams, flai, italpizza,

Consideriamo poco interessante la recente diatriba di aspetto promozionale riguardo al titolo di cui dovrebbe fregiarsi la città Modena, cioè “capitale della pizza surgelata” grazie alla presenza dello stabilimento produttivo di Italpizza srl, azienda leader nel mercato italiano in questa fascia di prodotto.

“Cogliamo invece l’occasione di sottolineare – spiegano i sindacati Flai e Filcams Cgil e Fai e Fisascat Cisl – come il sistema degli appalti, già pervasivo nel distretto delle carni, tocchi il suo apice proprio nello stabilimento Italpizza di San Donnino dove ormai sono rimasti solo 80 dipendenti diretti dell’azienda (con qualifica impiegatizia), mentre tutti gli oltre 500 operai addetti alla lavorazione sono soci-lavoratori di due principali cooperative in appalto”. A questi lavoratori viene inoltre applicato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Imprese di Pulizia e Multiservizi, un contratto del tutto inadeguato rispetto all’attività svolta dal personale in produzione, che invece impasta, stende, cuoce e farcisce le rinomate pizze surgelate.

Si tratta di lavoratori che negli anni hanno passato anche personali odissee, come ad esempio la lavoratrice A.B., inizialmente dipendente della Cooperativa CSM, poi lavoratrice somministrata da Synergie Italia, poi dipendente a tempo determinato di Italpizza, poi della Cooperativa Vega, poi della Cooperativa Co.Fa.Mo, poi della Cooperativa Logifood, ma sempre occupata all’interno di Italpizza.

“Un strategia economica che punta al basso costo del lavoro produce basse professionalità e basse competenze e rischia a lungo andare di compromettere anche la competitività del sistema – dichiarano i sindacati dell’agroindustria e del commercio di Cgil e Cisl – Legittimo valorizzare le realtà produttive del territorio, ma anche i lavoratori devono essere considerati una risorsa sui cui puntare e non solo un elemento di costo”.

Modena, 14 settembre 2017

TGR Emilia Romagna, edizione delle ore 14.00 del 15 settembre 2017

image_print

Articoli correlati

16 Ott 2026 cgil informa

ISCRO 2026: INDENNITÀ PER LIBERO PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

Se sei una lavoratrice o un lavoratore autonomo con partita IVA, e hai subìto una riduzione del reddito, potresti avere […]

16 Ott 2026 aziende metalmeccaniche

SCIOPERANO I LAVORATORI METALMECCANICI MODENESI A FIANCO DI FRIDAYS FOR FUTURE. INVESTIMENTI PER UNA TRANSIZIONE ECOLOGICA GIUSTA ED ENERGIA PULITA UNICO ANTIDOTO CONTRO IL CARO CARBURANTI E LA CRISI SALARIALE

Oggi, 16 ottobre in oltre 40 aziende del territorio modenese le Rsu Fiom Cgil hanno proclamato iniziative di sciopero a […]

16 Ott 2026 cgil informa

SPI MO’ – OPEN CGIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]