12 Feb 2015 flc,
Sono circa 850 mila i bambini stranieri che popolano le aule italiane, ma “La buona scuola“, il piano di riforma dell’istruzione scolastica del governo, non ne parlava. Con l’arrivo entro febbraio del decreto che il piano dovrà attuarlo, si corre ai ripari con un capitolo integrativo, di cui però non c’è ancora traccia sul sito del ministero nel momento in cui scriviamo, dal titolo “Diversità e integrazione”. Il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, annuncia anche misure per evitare classi-ghetto e garantire la possibilità ai giovani provenienti da altri Paesi di essere inseriti in classe in qualsiasi momento dell’anno. Il capitolo docenti prevede una quota d’insegnanti, in possesso di certificazioni che attestino la competenza per l’insegnamento dell’italiano a studenti stranieri, impegnati a colmare i gap linguistici dei bambini e dei ragazzi appena arrivati in Italia.Anche il ministro Giannini ritiene importante l’eterogeneità delle classi, anche se esclude soglie massime.

