06 Giu 2012 sciopero,
Modena, 6 giugno 2012
A margine della conferenza stampa odierna sulla vertenza Fiat e il ricorso del sindacato contro il respingimento della Rsa Fiom negli stabilimenti modenesi, il segretario della Fiom/Cgil di Modena Cesare Pizzolla ha anche accennato ai provvedimenti disciplinari che la Questura sta inviando in questi giorni a diversi lavoratori per la manifestazione del 29 marzo scorso.
Si tratta di ammende del valore di alcune migliaia di euro, al momento per alcuni lavoratori, per gli accadimenti dello scorso 29 marzo nel corso dell’imponente manifestazione a cui presero parte 10.000 lavoratori metalmeccanici per protestare contro le modifiche all’art.18, la riforma del mercato del lavoro, per l’estensione universale degli ammortizzatori sociali e contro la precarietà.
“Le sanzioni recapitate sono un atto grave e inopportuno – ha detto il segretario della Fiom di Modena – che non tiene conto del forte malessere che serpeggia fra i lavoratori verso i provvedimenti del Governo e che erano alla base dello sciopero e della manifestazione del 29 marzo scorso”.
“Chiediamo di non punire i lavoratori, di ascoltare invece le ragioni del perché questa gente è arrabbiata. La Fiom invita la Questura a ripensare i provvedimenti e auspica un ritiro. Ma se ciò non dovesse avvenire la Fiom dichiara fin da ora che darà assistenza legale per il ricorso contro quei provvedimenti ai propri iscritti intendano farlo”.

