LAVORO, NO AL RITORNO DEI VOUCHER. 24-25-26 LUGLIO MOBILITAZIONE DEI SINDACATI

17 Lug 2018 agricoltura, camera dei deputati, decreto dignità, fai cisl, flai, mobilitazione, presidio, uila uil, voucher,

A seguito del moltiplicarsi degli annunci, anche da parte di numerosi esponenti del Governo, sulla volontà dell’esecutivo di modificare la normativa vigente che regolamenta l’utilizzo dei voucher in agricoltura, le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila hanno indetto la hanno indetto la mobilitazione della categoria per il 24-25 e 26 Luglio. Negli stessi giorni, lavoratori e delegati provenienti da tutta Italia presidieranno, inoltre, la Camera dei deputati durante la discussione del Decreto Dignità. I segretari generali di Fai Onofrio Rota, Flai Ivana Galli e Uila Stefano Mantegazza terranno una conferenza stampa il 23 Luglio per illustrare i dettagli della mobilitazione.
“La proposta ripresa a più voci di rimettere mano al sistema dei voucher in agricoltura è inaccettabile e incomprensibile rispetto a quelle che sono le motivazioni politiche che hanno portato alla emanazione del Decreto Dignità” affermano i tre segretari generali. “Essa prefigura infatti una ulteriore deregolamentazione a tutto danno dei lavoratori occupati nel settore. Non è accettabile pensare di ridurre la precarietà con norme ad hoc sul lavoro a tempo determinato e sul lavoro somministrato e, contemporaneamente, ampliare l’utilizzo dei voucher rispetto a quanto già previsto dalla normativa, in un settore nel quale il 90% dell’occupazione è stagionale e a chiamata”.
I voucher nel settore agricolo, ricordano i sindacati, sono già disciplinati dalla legge n. 96 del 2017 che individua le aziende che possono utilizzarli e i prestatori d’opera che possono fruirne, indica gli importi orari e le modalità con le quali agricoltori e aziende possono accendere questo rapporto di lavoro a chiamata. Da quando la legge ha introdotto trasparenza attraverso un sistema telematico di gestione, l’utilizzo dei voucher è sceso in maniera drastica e, guarda caso, sono aumentate le giornate di lavoro dipendente retribuite regolarmente dalle aziende.
“Non siamo disponibili a tornare indietro” concludono Rota, Galli e Mantegazza “a quando i voucher venivano utilizzati da troppe aziende come salvacondotto da mostrare in caso di ispezioni in azienda”.

Roma, 12 Luglio 2018

 

image_print

Articoli correlati

09 Gen 2026 flc

SCUOLE MODENESI AL GELO, LA FLC CGIL DENUNCIA UNA SITUAZIONE INACCETTABILE

Con il freddo di questi giorni e il rientro dalle festività natalizie, gli studenti ed il personale scolastico di numerosi […]

09 Gen 2026 76° anniversario

76° ANNIVERSARIO ECCIDIO FONDERIE RIUNITE MODENA: COMMEMORAZIONE DI CGIL CISL UIL VENERDÌ 9 GENNAIO 2026 AL CIPPO DEI CADUTI

Tradizionale commemorazione di Cgil Cisl Uil venerdì 9 gennaio 2025 del 76° anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite di Modena, dove […]

08 Gen 2026 bad work no future

SUPERMERCATI CHIUSI LA DOMENICA? LA FILCAMS CGIL DI MODENA E’ PRONTA AL CONFRONTO

La Filcams Cgil di Modena guarda con interesse alle dichiarazioni uscite a mezzo stampa il 6 gennaio di Ernesto Delle […]