MASERATI AUTO, SERVONO CERTEZZE SUL FUTURO INDUSTRIALE. AD OGGI NON C’E’ ANCORA L’INCONTRO GARANTITO DALLA DIREZIONE AZIENDALE

09 Set 2016 fiom, gruppo fiat, maserati,

A conclusione dell’incontro del 21 luglio scorso in Provincia a Modena alla presenza dei rappresentanti locali e della Regione Emilia Romagna e con tutte le rappresentanti sindacali (Fim Fiom Uilm e Fismic), l’ottimismo sul futuro di Maserati era prevalente tra le parti e solo la Fiom/Cgil aveva chiesto maggiori garanzie. Purtroppo infatti le voci informali che accreditavano una ripresa della produzione a Modena, oggi non vengono ancora ufficializzate.

Dalle notizie a mezzo stampa diffuse a fine luglio da altre organizzazioni sindacali, la direzione di Maserati avrebbe dovuto convocare i sindacati per verifiche e approfondimenti sulle notizie che davano per certo che dal 1° gennaio 2017 si sarebbe continuato a produrre a Modena a marchio Maserati attraverso il re-styling dei prodotti esistenti.
La Uilm/Uil, nella persona di Gianluca Ficco, si era addirittura incaricata di parlare a nome di Maserati affermando a mezzo stampa, il 28 luglio scorso, che la Direzione Maserati sarebbe venuta a Modena, a fine agosto-inizio settembre, per illustrare le soluzioni industriali utili a gestire la continuità di Maserati.

Nell’incontro di luglio, a fronte di un ottimismo generalizzato da parte di istituzioni e altri sindacati, solo la Fiom/Cgil, pur apprezzando le novità informali che si rincorrevano nei corridoi di Maserati, aveva evidenziato la necessità di una sede ufficiale per conoscere il piano industriale di Maserati: quali modelli e quante automobili produrre.
Tanto che, nei giorni seguenti, a fine luglio, la Fiom/Cgil ha inviato una richiesta di incontro al dr. De Biase, responsabile relazioni industriali di Fca, per ricordargli l’impegno che si era assunto ad aprile di tornare a Modena entro luglio per illustrare il piano industriale definitivo.

Siamo invece a metà settembre e la dura realtà dice che al momento non sono calendarizzati incontri con la Direzione Maserati e la cassa integrazione continua ad essere utilizzata in modo massiccio (9 giorni di cassa integrazioni anche nel mese di settembre) soprattutto per i lavoratori delle linee dell’Alfa 4C, nonostante siano già stati trasferiti circa 50 lavoratori (7 definitivi in altri stabilimenti del gruppo, altri 40 in distacco i Ferrari Auto).

C’è la necessità urgente di passare dalla voci di corridoio ad incontri ufficiali da parte di Maserati sul piano industriale che diano garanzie della continuità della produzione a Modena, in quanto qualsiasi soluzione momentanea (come i trasferimenti e la cassa integrazione) se non inserita in un piano generale di rilancio, non lascia tranquilli i lavoratori che stanno pagando un prezzo alto per queste scelte. Inoltre, si rischia che anche l’intera città di Modena venga penalizzata se si mette a rischio un brand come Maserati così importante per il territorio, a cominciare dal progetto “Modena Terra di Motori”.

Chiediamo quindi al sindaco e presidente della provincia Muzzarelli e all’assessore regionale Costi di intervenire affinché possa essere attivato un tavolo ufficiale dove Maserati venga a illustrare a sindacati e istituzioni il piano industriale che garantisca almeno i livelli occupazionali attuali, anche in produzione.

Modena, 9/9/2016

Cesare Pizzolla, segretario Fiom/Cgil Modena
Simone Selmi, coordinatore Gruppo Fiat Fiom/Cgil Modena

image_print

Articoli correlati

14 Gen 2026 commissariamento

SCUOLA, I SINDACATI CONTRO GLI ACCORPAMENTI: “SCELTE DI BILANCIO CHE PENALIZZANO LA QUALITÀ DELL’ISTRUZIONE”

Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua di Modena esprimono una netta e ferma opposizione al piano di dimensionamento […]

13 Gen 2026 ccnl metalmeccanici

IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA METALMECCANICA E DELL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI

Consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori interessatiFim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil stanno promuovendo a livello territoriale nei luoghi […]

12 Gen 2026 centro diesel car

OFFICINA CENTRO DIESEL CAR MODENA, SCIOPERO STAMATTINA CONTRO IL FERMO DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA

Sciopero di un’ora con presidio stamattina dalle ore 11 alle 12 (in FOTO), dei lavoratori del Centro Diesel Car Srl, […]