MIRANDOLA, SANITÀ PUBBLICA IN GRAVE CRISI PER I TAGLI. AVANZA UNA SANITÀ PRIVATA CHE NON TUTTI POTRANNO PERMETTERSI

19 Giu 2023 campagna tutela della salute, cgil, cgil area nord, salute sicurezza, sanità pubblica, servizio sanitario nazionale, servizio sanitario regionale, sistema sanitario, sistema sanitario regionale, spi,

L’Assemblea Territoriale Confederale della Cgil dell’Area Nord Modenese, composta da 65 tra delegati aziendali e attivisti, si è riunita ieri, venerdì 16 giugno, per fare il punto sulla sanità pubblica nel territorio.

Il quadro che ne esce, descritto da chi deve rivolgersi al medico di famiglia, chi deve prenotare visite specialistiche, chi opera nelle strutture sanitarie e chi si è interfacciato con i dirigenti sanitari nei Comitati Consultivi Misti, è di una situazione di grave crisi.

I motivi sono vari:

  • i tagli alla spesa sanitaria nazionale, che l’ultimo Documento di programmazione economica porterà al 6,2% del Pil (contro la media europea del 7,9%) e il mancato trasferimento dallo Stato alla Regione delle spese-Covid, stanno provocando un progressivo depauperamento del servizio sanitario pubblico in tutti i territori, compresa la Bassa Modenese;
  • la mancata programmazione del fabbisogno di medici, infermieri e personale socio-sanitario, sta accelerando la chiusura dei reparti (es. punto nascite di Mirandola) e il crollo della presenza dei Medici di Medicina Generale sul territorio;
  • gli stanziamenti previsti sul territorio (circa 30 milioni dalla Regione più 3,6 milioni dal Pnrr) sembrano prevalentemente destinati alla manutenzione e all’ammodernamento, più che alla qualificazione e alla specializzazione delle strutture, come l’ospedale di Mirandola;
  • stanno avanzando le strutture “territoriali” (Case di Comunità, Centrali Operative Territoriali, ecc…), ma permane un grosso problema di ritardi nella loro realizzazione (es. Casa di Comunità di Finale Emilia, Hospice di San Possidonio, ecc…) e c’è il rischio che non ci sia personale qualificato a sufficienza per farle funzionare. C’è inoltre il rischio, come in altre regioni, che le strutture vengano costruite con i fondi pubblici, ma che poi vengano occupate da centri medici privati.

“La prospettiva per il territorio – dichiarano Marco Bottura coordinatore Cgil Area Nord e Massimo Tassinari coordinatore sindacato pensionati Spi-Cgil Area Nord Modenese, è quella di avere da una parte una sanità pubblica sempre più in difficoltà a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, dall’altra una sanità privata che lentamente va in sostituzione dei servizi di specialistica e di prevenzione, ma con le logiche di mercato, cioè concentrandosi sulle aree redditizie e offrendo servizi a chi può permetterseli”.

Sul territorio Cgil e Spi dell’Area Nord Modenese rivendicano la garanzia degli investimenti in spesa corrente per il personale e, in particolare, sottolineano come l’Ospedale di Mirandola deve essere al centro della rete assistenziale della Bassa Modenese con investimenti in tecnologie, strutture e personale a livello degli altri ospedali.

Il prossimo sabato 24 giugno la Cgil, insieme ad altre 60 associazioni di volontariato, sarà a Roma per manifestare contro i tagli alla spesa sanitaria e la privatizzazione del sistema sanitario, quindi a favore di una una sanità pubblica, universale e gratuita per tutti i cittadini.

 

image_print

Articoli correlati

03 Set 2026 assunzioni

AVVIO ANNO SCOLASTICO, LE NOVITA’ INTRODOTTE CREANO CAOS E PREOCCUPAZIONE

L’anno scolastico prende il via tra novità strutturali e pesanti criticità organizzative. Nella provincia di Modena, i dati sulle assunzioni […]

01 Set 2026 alessandro de nicola

INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO E CALO DELLA NATALITÀ, SERVONO PIÙ RISORSE PER LE POLITICHE PUBBLICHE DI WELFARE, CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E SOSTEGNO AI REDDITI DEI LAVORATORI

“Siamo nel pieno di una transizione demografica che sta modificando profondamente struttura e distribuzione delle famiglie modenesi – afferma Alessandro […]

31 Ago 2026 affitti

DAL 22 SETTEMBRE DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Il sindacato inquilini Sunia Cgil informa che dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 […]