MODENA/PD: LA LEGA MENTE SUGLI ALLOGGI POPOLARI

21 Ott 2009

   Il Pd modenese respinge la proposta della Lega Nord dei dieci anni di residenza per avere diritto all’alloggio e l’accusa di mentire quando afferma che gli stranieri sarebbero favoriti nell’assegnazione delle case popolari. L’accusa è sorretta da cifre. Stefano Rimini, consigliere comunale del Partito Democratico, chiarisce, infatti, che dei 2.600 alloggi disponibili nella città della Ghirlandina solo il 12 per cento è occupato da stranieri, una percentuale al di sotto della loro presenza (12,7 per cento dei residenti). Inoltre, aggiunge, sono solo 33 gli assegnatari stranieri che hanno la residenza da meno di cinque anni.

   Rimini sottolinea pure che il requisito dei dieci anni escluderebbe dal diritto all’alloggio anche moltissimi cittadini italiani.

image_print

Articoli correlati

09 Lug 2026 acetificio carandini

ACETIFICIO CARANDINI EMILIO SPA CASTELNUOVO RANGONE, ELETTA LA PRIMA RSU. LA FLAI CGIL CONQUISTA TUTTI I RAPPRESENTANTI

Risultato di grande rilievo per il sindacato Flai Cgil che conquista tutte le Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) elette per la […]

09 Lug 2026 comune modena

FONDAZIONE CRESCIAMO: UN ATTO GRAVE E INACCETTABILE

Le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola Emilia Centrale e Uil Scuola Rua denunciano con forza la grave presa di […]

08 Lug 2026 filcams

IPERCERAMICA SASSUOLO, RINEGOZIATO IL PREMIO DI PRODUZIONE 2027

Le lavoratrici e i lavoratori di Iperceramica Spa della sede di Sassuolo hanno votato ieri all’unanimità l’ipotesi di accordo sul […]