07 Lug 2010 sciopero,
Novi di Modena, 7 luglio 2010
I 21 lavoratori della New Vbc di Novi, azienda storica del territorio esegue lavorazioni meccaniche per conto terzi, si mobilitano contro la scelta della direzione aziendale di effettuare 4 licenziamenti.
Come per tante realtà del settore metalmeccanico, la crisi ha colpito la New Vbc fin dall’autunno
2008. A fatturato più che dimezzato, i lavoratori hanno effettuato un lungo periodo di Cigo a cui ha
fatto seguito un intero anno di Cigs. Grazie a questi due strumenti l’occupazione è stata interamente
salvaguardata.
Ora però, a circa un mese dal termine della Cigs, previsto per il 24 agosto, la proprietà ha annunciato la sua irremovibile decisione di licenziare. E di farlo proprio con quei lavoratori che,
guarda caso sono quelli che hanno fatto più periodi di Cassa Integrazione di tutti.
La richiesta avanzata a nome di tutti i lavoratori della New Vbc dalla RSU e dalla Fiom-Cgil di Carpi, cioè utilizzare il Contratto di Solidarietà come alternativa ai licenziamenti, ha trovato fino ad
oggi un netto no da parte della proprietà.
Ieri nel corso dell’assemblea sindacale, i lavoratori hanno ribadito che “Lavorare meno, lavorare tutti” è la via da percorrere per evitare i licenziamenti. Si sono tutti dichiarati disponibili a ridurre il proprio orario di lavoro per rimanere tutti in azienda. All’ azienda chiedono tutti assieme, assieme alla RSU ed alla Fiom Cgil di Carpi, di non essere licenziati e di evitare i licenziamenti con il Contratto di Solidarietà.
A sostegno della loro posizione, in attesa del prossimo incontro con l’azienda, i lavoratori e la RSU
hanno votato all’unanimità un ordine del giorno in cui si dichiara un pacchetto di 8 ore di sciopero,
le prime due previste per venerdì mattina 9 luglio ad inizio lavoro.
Rsu New Vbc
Fiom Cgil di Carpi

