PENSIONI GENNAIO 2019: AUMENTA LA RIVALUTAZIONE, MA ARRIVANO CONGUAGLI NEGATIVI

03 Gen 2019 indicizzazione pensioni, pensioni, perequazione, spi,

Cosa succede ora?

Il Governo, nella Legge di Bilancio 2019, ha approvato un leggero aumento della rivalutazione delle pensioni rispetto agli ultimi anni, ma inferiore al sistema di calcolo della perequazione automatica della Legge n. 388/2000, normativa con la quale l’Inps ha rivalutato la pensione di gennaio 2019, salvo emettere un comunicato stampa che annuncia conguagli negativi sulle prossime rate di pensione.

Vediamo come funziona il calcolo della rivalutazione e cosa succede ora.
La pensione di gennaio 2019 arriva mercoledì 3 gennaio 2019 e conterrà una rivalutazione delle pensioni in misura piena ai sensi della Legge n. 388/2000, ma ciò comporterà per molti pensionati un conguaglio negativo nella rata di pensione dei prossimi mesi, che l’Inps probabilmente applicherà nella rata di pensione di marzo, se non febbraio.
Per alcuni pensionati invece il conguaglio non ci sarà, si tratta di coloro che hanno una pensione fino a 1.522,26 euro lordi.

Per tutti gli altri, la rivalutazione sarà leggermente favorevole rispetto agli ultimi anni, ma porterà con sé un conguaglio negativo.

Sembra un paradosso, ma i pensionati italiani riceveranno nel giro di pochi mesi:

  • da un lato un aumento della pensione legato alla rivalutazione pensioni 2019 per effetto del sistema di perequazione previsto dalla Legge n. 388 del 2000, provvisoriamente applicato dall’Inps e più favorevole per il pensionato per motivazioni legate al sistema di calcolo,
  • dall’altro lato la novità prevista dalla Legge di Bilancio 2019 relativa all’aumento della perequazione pensioni, ma che si concretizza in una maggiore rivalutazione rispetto agli ultimi anni, ma inferiore al sistema previsto dalla Legge n. 388/2000 che l’Inps, disorientata dai ritardi nell’approvazione della Legge di Bilancio 2019, non avendo un riferimento normativo approvato, ed avendo la necessità di garantire il corretto pagamento delle pensioni, ha applicato per la pensione di gennaio 2019. E probabilmente applicherà nella pensione di febbraio 2019, salvo poi operare conguagli negativi nei mesi successivi.
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