PENSIONI: INCOSTITUZIONALE IL BLOCCO DELLA RIVALUTAZIONE. MA È NECESSARIO INTERROMPERE LA PRESCRIZIONE

18 Ott 2016 spi,

Modena, 18 ottobre 2016

Nel maggio 2015 la Corte Costituzionale ha giudicato incostituzionale il blocco della rivalutazione disposto dal Governo Monti nel 2012 e 2013 per le pensioni di valore superiore a 3 volte il trattamento minimo.
La conseguente legge 109 di luglio 2015 ha riconosciuto a queste pensioni arretrati e adeguamenti per cifre molto parziali fino al valore di 6 volte il trattamento minimo e nulla per i valori superiori.
Il sindacato Spi/Cgil ha criticato pesantemente questo provvedimento ed ha promosso una serie di azioni legali pilota, con l’obiettivo di ottenere una nuova sentenza di incostituzionalità.
Con l’ultimo numero di Note, il periodico sello Spi/Cgil di Modena, abbiamo informato coloro che sono andati in pensione prima del gennaio 2013 che, se la sentenza sarà favorevole, tutti i pensionati che percepiscono una o più pensioni di valore totale superiore a 3 volte il trattamento minimo, che hanno interrotto la prescrizione quinquennale, potranno beneficiarne. Il termine per interrompere la prescrizione scade il 31 dicembre 2016 per chi è andato in pensione fino al 2011 e il 31 dicembre 2017 per chi è andato in pensione nel 2012.
Per interrompere la prescrizione, così come abbiamo ribadito anche in una trasmissione de “La Voce dello Spi” in onda il giovedì mattina alle ore 10 su Trc (sotto rivedi la puntata), é necessario che ogni pensionato e pensionata, la cui pensione o le cui pensioni sommate, nel 2015, superino il valore di 1.504 € lordi mensili, spedisca all’Inps una raccomandata con ricevuta di ritorno.
ATTENZIONE: copia della lettera inviata, la ricevuta di spedizione e la ricevuta di ritorno della raccomandata vanno conservate accuratamente. Nei prossimi giorni arriverà un’ulteriore lettera a casa dei nostri iscritti per informarli di questa questione e nella quale sarà anche contenuto il modulo da compilare e spedire all’Inps per interrompere i termini di prescrizione. Ovviamente, chi già avesse provveduto a spedire l’interruzione dei termini, non dovrà fare nulla.
La sentenza della Corte Costituzionale difficilmente potrà arrivare prima del 2017. Lo Spi/Cgil è a disposizione di tutti gli iscritti per la compilazione delle domande da inoltrare all’Inps.
Per ogni ulteriore informazione e approfondimento è possibile rivolgersi in tutte le sedi del sindacato pensionati.


Patrizia Palmieri, segreteria Spi/Cgil Modena

Giovedì 29 settembre: La Voce dello Spi, pensioni e trattativa Governo-Sindacati, ospiti in studio Roberta Lorenzoni e Luisa Zuffi Spi/Cgil. Intervista alla pensionata Michela Ranieri
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