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Modena, 10 giugno 2015
Presidio spontaneo oggi davanti ai cancelli dell’azienda metalmeccanica Rizzi Spa per protestare contro l’incertezza dei pagamenti delle retribuzioni arretrate e l’incertezza sugli ammortizzatori sociali da attivare a fronte della chiusura.
Al presidio di oggi era presente anche l’assessore del Comune di Modena Ingrid Caporioni che si è interessata alla vertenza in atto (in foto un momento del presidio).
I lavoratori sono in cassa integrazione da aprile per prossima parziale cessazione, e l’intenzione dell’azienda è quella di chiudere lo storico stabilimento modenese e spostare tutta la produzione nell’altro stabilimento in Toscana.
Nell’incontro per l’apertura della Cig lo scorso aprile, l’azienda si era impegnata ad incontrare sindacato e lavoratori a breve termine per verificare la possibilità di aprire una procedura di mobilità volontaria e si era altresì impegnata al pagamento delle spettanze arretrate.
Alcuni lavoratori devono infatti ancora percepire la retribuzione di febbraio 2015, e a ciò si aggiunge il mancato pagamento dei trattamenti di fine rapporto ai 5 lavoratori usciti in mobilità nel 2014, e i mancati versamenti al fondo di previdenza complementare Cometa per quasi due anni.
Gli incontri calendarizzati insieme all’azienda per discutere di mobilità e spettanze arretrate sono sempre saltati e inoltre stamattina si sono notati movimenti strani nello stabilimento di via Finlandia 81 che hanno fatto temere il prelievo di beni strumentali dall’azienda.
“Era una situazione poco chiara – afferma Stefania Ferrari della Fiom/Cgil – vogliamo scongiurare iniziative che possano mettere in discussione il reperimento delle risorse utili a onorare il pagamento di tutti gli arretrati dovuti ai lavoratori”.
Domani pomeriggio giovedì 11 giugno è previsto un incontro presso la sede della Provincia di Modena, in cui l’azienda dovrà dare risposta alle domande di Fiom e lavoratori su spettanze arretrate e mobilità volontaria.
Il presidio dei lavoratori continuerà fino all’incontro di domani giovedì 11 giugno da cui ci si aspettano le risposte dovute.
Sciopero domani 17 marzo alla Rizzi Spa contro la chiusura aziendale, comunicato stampa 16.3.2015

