PROCESSO AEMILIA, RITO ABBREVIATO: LA SENTENZA CONFERMA L’ESISTENZA DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA NEI TERRITORI EMILIANI. RICONOSCIUTO IL DANNO AI SINDACATI

22 Apr 2016 processo aemilia,

Bologna, 22 Aprile 2016

La sentenza sui riti abbreviati, pronunciata oggi a Bologna dal Giudice dell’udienza preliminare Francesca Zavaglia nell’ambito del processo “Aemilia”, conferma l’impianto accusatorio emerso dall’indagine della DDA e, in particolare, l’esistenza di una associazione mafiosa di natura autonoma, fortemente radicata, che operava in diverse province emiliane. È un fatto rilevante che avrà sicuramente riflessi anche sul procedimento in corso a Reggio Emilia.
Il tema del lavoro e dei diritti sottratti alle lavoratrice e ai lavoratori dall’organizzazione ‘ndranghetista emergono con nettezza. E’ anche significativo che siano state riconosciute la sussistenza e l’attualità del reato di caporalato nel territorio emiliano aggravato dall’utilizzo del metodo mafioso.
Del resto già l’ordinanza ammissiva delle costituzioni di Parti Civili delle Organizzazioni Sindacali (Cgil – Cisl – Uil regionali dell’E.R. e Camere del Lavoro di Modena e Reggio Emilia) aveva riconosciuto il protagonismo del Sindacato nel contrasto all’illegalità e alla criminalità organizzata.
La sentenza odierna dà ancora più forza alle ragioni delle Organizzazioni Sindacali ed alla scelta di stare dentro il processo per proseguire, anche in quell’importante contesto, la battaglia contro il crimine organizzato e il suo tentativo di penetrare l’economia legale, di ledere profondamente i diritti dei lavoratori, con gli effetti devastanti che sia l’indagine che il processo hanno messo in evidenza. La sentenza conferma che le rappresentanze del lavoro, oltre che le lavoratrici e i lavoratori in quanto tali sono tra i soggetti danneggiati dalla infiltrazione criminale.
Il nostro impegno come Parti Civili prosegue nel dibattimento in corso a Reggio Emilia. Ancora oggi si è dimostrato che la ‘ndrangheta e ogni altra forma di criminalità organizzata può essere sconfitta. Dobbiamo far sì che questa capacità di reazione si esprima appieno nell’impegno quotidiano messo in campo dalle Istituzioni e dall’insieme della società civile ad ogni livello ed in ogni istanza.

Per CGIL CISL UIL Emilia Romagna
I Segretari Generali Colla- Graziani- Zignani

image_print

Articoli correlati

22 Ott 2026 filt

19-24 OTTOBRE: SETTIMANA EUROPEA SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Controlli, innovazione, attenzione alla salute fisica e mentale: la sicurezza non si lascia al caso, si costruisce ogni giorno, sul […]

22 Ott 2026 infortunio itinere

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI: I NUMERI CRESCONO, MA LA REALTÀ È PIÙ AMPIA DI QUELLA RILEVATA

Malattie professionali +16,3%, infortuni +5,1%, infortuni mortali +2%. I dati vanno però letti insieme ai tempi del riconoscimento, oggi allungati […]

22 Ott 2026 personale scritturato

LAVORATORI TEATRI E SPETTACOLO DAL VIVO, SCIOPERO DOMANI VENERDI’ 23 OTTOBRE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO. VOLANTINAGGI DAVANTI AL TEATRO STORCHI E AL TEATRO DELLE PASSIONI

Il Coordinamento Nazionale unitario dello Spettacolo dal vivo dei sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil, ha indetto lo […]