PROTEGGERE LE VITE E I DIRITTI DELLE DONNE IRANIANE E NEL MONDO, INCONTRO SABATO 28 FEBBRAIO. UN TAPPETO DI PACE PER LA CITTA’ DI MODENA IN PIAZZA SANT’AGOSTINO IL 28 MARZO

25 Feb 2026 casa delle donne, cgil, diritti donne, diritti donne iraniane, maria chiara rioli, Minoo Mirshahvalad, modena, pace, rete 10 100 1000 piazze di donne per la pace, spi, tappeto di pace,

Sono due le iniziative a cui aderiscono e contribuiscono fattivamente la Cgil e il sindacato pensionati Spi Cgil di Modena, insieme a numerose altre associazioni femminili promotrici, per i i diritti delle donne iraniane (sabato 28 febbraio) e a sostegno della pace (sabato 28 marzo) per Disarmare la città di Modena tessendo un grande tappeto di pace.

Tessere la Pace. Proteggere le vite e i diritti delle donne in Iran e nel mondo” è l’incontro promosso da La Casa delle Donne di Modena, in collaborazione con la Rete 10, 100, 1000 piazze di Donne per la Pace, sabato 28 febbraio alle 17 presso la Casa delle Donne (sala Renata Bergonzoni, strada Vaciglio nord, 6).
Nell’intenzione di dare voce alle donne iraniane, colpite da una brutale repressione con arresti di massa ed esecuzioni, le associazioni de La Casa delle Donne – Casa delle donne contro la violenza, Centro documentazione donna, Differenza maternità, Donne nel mondo, Gruppo donne e giustizia, UDI – organizzano un collegamento video con Minoo Mirshahvalad, iraniana, ricercatrice all’Università di Copenhagen. La docente sarà intervistata da Maria Chiara Rioli dell’Università di Modena e Reggio.
Mirshahvalad, dai social dove è molto presente, si rivolge alle donne occidentali per ribadire che la situazione in Iran è estremamente grave. La vita quotidiana impossibile, a causa dell’inflazione, è segnata da una brutale repressione delle proteste contro il regime e dalla continua sfida verso l’hijab obbligatorio. Un’escalation di violenze, arresti di massa ed esecuzioni, che hanno raggiunto livelli record negli ultimi mesi (alcune fonti parlano di oltre 30mila decessi di civili) e che necessitano urgentemente di campagne diplomatiche che possano arrestarle.
Il dialogo, coordinato da Caterina Liotti, presidente della Casa delle Donne, avrà l’obiettivo di allargare le informazioni che arrivano, spesso distorte, dalla stampa e di rafforzare ogni iniziativa sociale e politica che possa contribuire a proteggere vite e diritti delle donne in Iran e nel mondo.
L’iniziativa, ha il patrocinio del Comune di Modena e lancia una più ampia Campagna nazionale dal titolo Disarmare le città promossa dalla Rete 10,100,1000 piazze di donne per la Pace che prevede di realizzare un grande Tappeto di Pace. A Modena la grande installazione tessile collettiva si realizzerà sabato 28 marzo dalle ore 16.00 in piazza Sant’Agostino.
La Casa delle Donne inoltre invita ad aderire alla Carta dell’impegno per un mondo disarmato inviando la propria adesione a casaperlapacemodena@gmail.com.

Hanno finora aderito alla Rete 10, 100, 1000 piazze di donne per la pace di Modena:

  • le associazioni femminili e femministe: Blu Bramante, Casa delle donne contro la violenza OdV, Centro documentazione donna Ets, Differenza Maternità OdV, Donne nel Mondo OdV, Donne in Nero, La Casa delle Donne, UDI (Unione donne in Italia)
  • i coordinamenti femminili e le donne delle organizzazioni miste: Alleanza Verdi e Sinistra, ANPI, ARCI, Casa per la Pace Odv, CGIL, Comunità di base del Villaggio Artigiano, Conferenza delle Democratiche, CSV Terre Estensi, FIAB, Gruppo Carcere-città, Modena per la Palestina, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, SPI-CGIL, Rete Lilliput.
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