QUEL TFR CHE NON ARRIVA MAI !!! GIOVEDI’ 6 DICEMBRE PRESIDIO DUECENTO EX LAVORATORI CONSORZIO EURO 2000 (EX APPALTO INALCA) DAVANTI ALL’INPS DI MODENA PER SOLLECITARE IL PAGAMENTO DEL TFR DEL 2015

04 Dic 2018 cooperativa Consorzio Euro 2000, fallimento, flai, fondo garanzia inps, inalca, inps, presidio, tfr,

Giovedì 6 dicembre 2018, dalle ore 9 alle 11, si terrà il terzo presidio dei circa 200 ex soci lavoratori delle Società Cooperativa Consorzio Euro 2000 (ex società appaltatrice presso l’Inalca di Castelvetro di Modena) davanti alla sede Inps di Modena in viale Reiter, 72.

I lavoratori protesteranno contro le lungaggini burocratiche a cui devono sottostare per ottenere il Tfr in seguito alla cessazione dell’appalto presso Inalca risalente a maggio 2015, cioè più di 3 anni fa, e alla conseguente liquidazione coatta amministrativa della società stessa.

All’epoca Inalca rescisse il contratto di appalto con la cooperativa Consorzio Euro 2000, e tutti e 950 i lavoratori in appalto presso gli stabilimenti italiani Inalca transitarono per 6 mesi (giugno-dicembre 2015) nell’agenzia per il Lavoro Trenkwalder, per poi essere assunti (da fine dicembre 2015) presso una nuova società appaltatrice, la Ges.car. Srl, controllata al 100% da Inalca stessa. L’operazione permise a Ges.Car. di richiedere l’accesso a uno sgravio contributivo di 8.000 euro annuali per ogni singolo lavoratore (grazie alla legge di Stabilità del Governo Renzi), per due anni, per 950 lavoratori totali, con l’obiettivo di realizzare un risparmio di circa 15 milioni di euro. Durante il passaggio i lavoratori non hanno però ricevuto il Tfr spettante a causa del fallimento delle società in appalto Consorzio Euro 2000.

“Nella morsa tra società in appalto e burocrazia Inps – dichiara Marco Bottura della Flai-Cgil di Modena – sono i lavoratori che vengono schiacciati, come è successo più volte ai duecento ex soci-lavoratori della Cooperativa Consorzio Euro 2000”.
Le società in appalto falliscono senza pagare il Tfr – prosegue Bottura – e i lavoratori sono costretti a passare anni in attesa delle loro spettanze. Nel caso specifico i lavoratori hanno chiesto il pagamento del Tfr al Fondo di Garanzia Inps, ma l’Inps ha respinto le domande sostenendo che la competenza è del Fondo di Tesoreria, sul quale però non è stato versato nemmeno un euro da parte della cooperativa fallita. Siamo in attesa dell’esito dei nostri ricorsi sapendo che numerose sentenze hanno ribadito che, una volta che il lavoratore è stato ammesso allo stato passivo, l’Inps è comunque vincolata al pagamento tramite il Fondo di Garanzia”.

 

Modena, 4/12/2018

image_print

Articoli correlati

02 Apr 2026 camera dei deputati

INDIGNAZIONE CGIL PER LE SANZIONI AI DEPUTATI CHE HANNO OSTACOLATO LA CONFERENZA STAMPA AI MOVIMENTI NEOFASCISTI PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI

La Cgil di Modena esprime profonda indignazione per la decisione di sanzionare 32 parlamentari dell’opposizione che il 30 gennaio scorso […]

02 Apr 2026 cgil informa

CHIUSURA DELLE SEDI CGIL IN PROVINCIA DI MODENA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI

In occasione delle feste di Pasqua informiamo che nelle giornatesabato 4, domenica 5, lunedì 6 aprile 2026tutte le Camere del […]

02 Apr 2026 ccnl

FLC CGIL MODENA: FIRMA CCNL ISTRUZIONE-RICERCA 2025/27 È UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER 14.000 LAVORATRICI E LAVORATORI SUL NOSTRO TERRITORIO

La Flc Cgil firma il rinnovo del Contratto nazionale Istruzione-Ricerca 2025-27, dei cui effetti, sul nostro territorio, beneficeranno circa 14.000 […]