RAGGIUNTO L'ACCORDO PER LA POLIZIA MUNICIPALE DI CASTELFRANCO EMILIA

09 Lug 2010 presidio,

Castelfranco Emilia, 9 luglio 2010

 

 

 

 

 

E’ stato raggiunto nel pomeriggio di oggi venerdì 9 luglio l’accordo sindacale sulla riorganizzazione della polizia municipale di Castelfranco Emilia, a seguito di 8 mesi di intense trattative che hanno visto anche 2 dichiarazioni di stato d’agitazione da parte dei lavoratori e delle organizzazioni Cgil Sulpm e Csa.

L’intesa raggiunta garantisce, a seguito delle richieste e delle esigenze dell’Amministrazione tese all’ampliamento della  presenza serale e notturna incrementando il presidio del territorio (si passa da 1 turno serale a 3 serali a settimana), gli obiettivi dei lavoratori di non vedere aumentato il carico di lavoro che negli ultimi mesi aveva raggiunto livelli insostenibili, vista l’inadeguatezza del numero di agenti rispetto alla normativa regionale.

Parte importante dell’accordo è infatti l’assunzione, entro la fine dell’anno 2010, di 2 unità in più nel comando castelfranchese, che diminuirà  quindi il carico di lavoro che si era venuto a creare a seguito della sperimentazione della nuova organizzazione del lavoro.

L’accordo sulla Polizia Municipale è inserito nell’accordo complessivo valido per tutti i dipendenti della Comune di Castelfranco Emilia per l’anno 2010, dove nonostante le ristrettezze imposte dai vincoli di finanza pubblica, sono presenti  sufficienti risorse per garantire riconoscimenti dignitosi alle tante professionalità presenti nel comune stesso.

L’accordo premia lo sforzo della Polizia Municipale nel soddisfare gli obiettivi che l’Amministrazione vuole raggiungere in ambito di sicurezza urbana con un adeguato riconoscimento economico.

Infatti le dinamiche organizzative, così come definite nell’accordo, porteranno ad un positivo aumento dei livelli di sicurezza. Fondamentale è infatti l’incremento del numero di controlli sulle frazioni, sugli obiettivi sensibili, e l’aumento di pattugliamenti stradali finalizzati alla prevenzione.

Importante anche l’impegno sull’adeguamento delle attrezzature garantito dall’Amministrazione.

E’ quindi positivo il giudizio che ne danno la Funzione Pubblica Cgil, il Sulpm e la Csa, firmatari dell’accordo.

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