04 Mar 2026 comitato società civile per il no, referendum, referendum giustizia, vignola,
Si è costituito anche a Vignola il Comitato cittadino per il NO al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026.
Il comitato costituito riunisce forze politiche, il sindacato Cgil e numerose associazioni del territorio che hanno deciso di impegnarsi insieme per respingere la riforma costituzionale sull’ordinamento giudiziario promossa dal Governo (Legge Nordio sulla separazione delle carriere dei magistrati).
Fanno parte del Comitato per il NO: Avs, Anpi, Auser, Centro Età Libera, Comitato Piazzetta Giovanni Migliori, Partito Democratico, M5s, sindacato pensionati Spi Cgil, Cgil e relativi rappresentanti nelle persone di Alvezio Bigi, Giulia Cremonini neo eletta presidente Anpi, Antonio Zaccarini, Silvana Parmiggiani, Maurizio Tonelli, Andrea Ghiaroni, Ciro Becchelli, Francesco Montieri, Daniele Stefani e numerosi altri cittadini che hanno aderito per la buona riuscita delle numerose iniziative e flash-mob dei prossimi giorni.
Il comitato per i referendum è in rapida crescita, ma l’obiettivo è quello di aumentare sensibilmente il numero di adesioni per meglio lavorare e centrare l’obiettivo rappresentato dalla vittoria dei NO.
Il Comitato Cittadino per il NO di Vignola ritiene che la riforma Nordio non affronti i veri problemi della giustizia – tempi lunghi dei processi, carenza di personale e risorse, situazione carceraria insostenibile – ma indebolisca l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, mettendo a rischio l’equilibrio tra i poteri dello Stato e alterando gli equilibri costituzionali.
Per queste ragioni il Comitato invita le cittadine e i cittadini di Vignola a informarsi con attenzione sui danni che questa riforma potrà arrecare alla Costituzione e al sistema di garanzie democratiche del nostro Paese.
Comitato Cittadino Vignola per il NO al Referendum 22 e 23 marzo 2026
Vignola, 4/3/2026

