RICONOSCIUTI GLI ANF

28 Gen 2015

 

I familiari a carico di lavoratori stranieri vanno computati nel nucleo familiare al fine del diritto all’assegno ordinario anche per i periodi nei quali sono rientrati in patria. Lo ha stabilito il Tribunale di Brescia lo scorso 22 novembre. Tre lavoratori, trovatisi a dover mantenere moglie e figli con i soli 1000 euro della cassa integrazione, si sono visti costretti a rimandare temporaneamente i familiari in patria dove i figli hanno frequentato la scuola. Il Comune di Brescia rilevata l’assenza dei bimbi dalla scuola della città, ha convocato i padri per chiarimenti temendo un’evasione dell’obbligo scolastico e nello stesso tempo ha trasmesso l’informazione all’Inps, il quale ha poi avviato un’azione di recupero delle rilevanti somme pagate come assegni familiari durante il periodo di rientro in patria (in un caso oltre 6.000 euro). (Fonte: Asgi)

image_print

Articoli correlati

23 Ott 2026 amiata

SALUMIFICI GRANTERRE, RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE: PIÙ SALARIO, PIÙ DIRITTI E NUOVE TUTELE

E’ stato votato a larghissima maggioranza dai lavoratori l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale dei Salumifici Granterre, azienda con […]

23 Ott 2026 20 novembre 2026

20 NOVEMBRE 2026, CGIL PROCLAMA LO SCIOPERO GENERALE

La Cgil ha proclamato lo sciopero generale per il 20 novembre. Ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico di […]

22 Ott 2026 filt

19-24 OTTOBRE: SETTIMANA EUROPEA SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Controlli, innovazione, attenzione alla salute fisica e mentale: la sicurezza non si lascia al caso, si costruisce ogni giorno, sul […]