RINNOVATO CONTRATTO NAZIONALE EDILI: AUMENTI SALARIALI, RILANCIO CASSE EDILI, LOTTA A IRREGOLARITÀ E RINNOVO GENERAZIONALE NEL SETTORE

31 Lug 2018 contratto, edilizia, fillea, prepensionamenti, professionalità, salario,

E’ stato rinnovato nei giorni scorsi il contratto nazionale dei lavoratori edili delle aziende industriali e cooperative che riguarda oltre un milione di addetti sul territorio nazionale.

Dopo due anni di attesa e mobilitazioni anche gli edili hanno il loro contratto rinnovato, e questo rinnovo è per il settore il primo dopo l’accordo interconfederale del 9 marzo 2018.

E’ un rinnovo che vedrà nelle tasche dei lavoratori un aumento salariale certo, senza verifiche, e soprattutto il salario non è stato sostituito con il welfare aziendale.

Il contratto porterà nelle tasche dei lavoratori un aumento al terzo livello, che è il livello dove si collocano i lavoratori specializzati, pari a euro 71,50.

Soldi freschi nelle tasche dei lavoratori che consentiranno di alimentare i consumi a favore di una ripresa della domanda interna.

Oltre all’aumento salariale è previsto un fondo per i prepensionamenti degli edili per rispondere concretamente e per via contrattuale ai problemi che ha causato la legge Fornero e che nessuno al di là degli annunci sta affrontando, affiancato ad un fondo che dovrà agevolare l’entrata nel settore di giovani con nuove professionalità che sempre di più necessitano a fronte delle nuove tecnologie che si affacciano.

Inoltre è prevista la costituzione di una delle sanità integrative più grandi di questo Paese.

Con il rinnovo di questo contratto oggi i lavoratori edili avranno aumenti salariali certi, un messaggio chiaro sul rinnovo generazionale nel settore, un rilancio delle casse edili al servizio dei lavoratori e della lotta all’irregolarità e sicuramente una proposta di sviluppo industriale che passa dall’aumento del valore aggiunto e non dalla competizione sui costi per rilanciare il settore.

L’auspicio ora è che anche con le imprese artigiane si arrivi ad un rinnovo in tempi rapidi a condizioni simili.

Adesso la parola passa ai lavoratori che nei prossimi mesi dovranno esprimersi sul rinnovo del contratto nazionale.

Maurizio Maurizzi
Segretario generale Fillea-Cgil Emilia Romagna

image_print

Articoli correlati

17 Feb 2026 bando

NUOVO BANDO A MODENA PER IL CAFFÈ CONCERTO: OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO, MA ATTENZIONE ANCHE ALLE CONDIZIONI DI LAVORO

Il sindacato Filcams Cgil ha appreso, attraverso la stampa, che la società che gestiva il noto Caffè Concerto in centro […]

17 Feb 2026 area nord modena

GAMBRO/VANTIVE MEDOLLA: SCIOPERO MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO, CON PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI, CONTRO LA DECISIONE DI VENDITA E LE PROSPETTIVE INCERTE

Sciopero domani 18 febbraio dell’intero turno di lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici della Gambro/Vantive di Medolla contro la decisione […]

17 Feb 2026 22 e 23 marzo 2026

REFERENDUM GIUSTIZIA 22 E 23 MARZO: GLI INCONTRI A MODENA E PROVINCIA DEL COMITATO SOCIETA’ CIVILE PER IL NO

Proseguono le iniziative organizzate dal Comitato società civile per il NO nel referendum costituzionale di cui fa parte la Cgil […]