SALE GIOCO, CON LA MAPPATURA DEI LUOGHI SENSIBILI A RISCHIO MOLTI POSTI DI LAVORO

15 Dic 2017 comune modena, delibera, filcams, gioco d'azzardo, luoghi sensibili, sale gioco, testo unico promozione legalità 2016,

Questa settimana la giunta del Comune di Modena ha approvato la delibera che recepisce il Testo unico del 2016 per la promozione della legalità, prevedendo il divieto di apertura delle sale da gioco e delle sale scommesse nel raggio di 500 metri di distanza dai luoghi sensibili.
La mappatura fatta per il Comune di Modena ha evidenziato 416 luoghi sensibili, quali scuole, luoghi di aggregazione giovanile, impianti sportivi, residenze sanitarie e luoghi di culto.
Il provvedimento, che si inserisce nel complesso di attività volte a contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo, inevitabilmente porta in dote un problema rilevante legato all’occupazione.
I divieti definiti dalla normativa non valgono solo in caso di nuove aperture sul territorio, ma anche per tutte quelle sale da gioco già in funzione nel Comune di Modena.
Dopo la mappatura dei luoghi sensibili occorrerà fare la mappatura dei posti di lavoro a rischio per le oltre trenta sale da gioco modenesi e valutare insieme all’Amministrazione comunale come ridurre il problema occupazionale sul nostro territorio.
Nelle prossime settimane sarà necessario intervenire sulle aziende del settore per comprendere le possibili soluzioni di spostamento delle sale scommesse e capire con l’Amministrazione comunale quali possano essere le proroghe concesse dalla normativa utili a gestire la complessa situazione.
416 luoghi sensibili vicino ai quali non potranno più funzionare sale gioco, sale scommesse e pubblici esercizi con slot e macchinette potrebbero comportare la chiusura di quasi tutte le sale gioco di Modena con una ricaduta occupazionale imponente.
Per questo motivo la Filcams-Cgil chiede al Comune di avviare un percorso con le Organizzazioni Sindacali volto innanzitutto ad avere in tempi brevi l’esatta portata del provvedimento in termini occupazionali, perseguendo successivamente un confronto volto alla gestione delle possibili chiusure nel caso in cui le agenzie di scommesse non dovessero essere nelle condizioni di trasferirsi in locali ubicati oltre la distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili censiti dal Comune.
Dobbiamo perseguire un cammino che riesca a coniugare la lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo, elemento cardine del provvedimento, con la tutela dei posti di lavoro.
Sarà inevitabilmente un percorso difficile ma doveroso.

 

Alessandro Fili Filcams/Cgil Modena

 

Modena, 15 dicembre 2017

image_print

Articoli correlati

03 Nov 2026 cgil cisl uil

GAMBRO-VANTIVE, ANNUNCIATO L’ACQUIRENTE: L’AMERICANA ROCKWELL MEDICAL CGIL, CISL E UIL: “SMINUITI I TAVOLI CON MINISTERO E REGIONE. SUBITO RISPOSTE”

Comunicato di Vantive e Carlyle. Operazione da 125 milioni. Dubbi su solidità e modello di business.“Metodo inaccettabile, immediate le assemblee […]

03 Nov 2026 infortunio itinere

MORTI SUL LAVORO, LA STRAGE CONTINUA: 1266 VITTIME IN DIECI MESI

Quattro decessi al giorno secondo l’Osservatorio indipendente. Crescono gli infortuni denunciati all’Inail, mentre appalti e sicurezza tornano al centro del […]

02 Nov 2026 diritti e comunità

“SALUTE MENTALE: CURA, DIRITTI E COMUNITÀ”, INCONTRO CON TAVOLA ROTONDA IL 26 NOVEMBRE C/O CGIL MODENA

E’ promossa dal sindacato di categoria Fp Cgil insieme alla Cgil di Modena l’iniziativa del 26 novembre “Salute Mentale: cura, […]