SCIOPERO ALLA GLEM GAS IN SOLIDARIETÀ AD UNA LAVORATRICE LICENZIATA PER SOPPRESSIONE DELLA MANSIONE UTILIZZANDO LA RIFORMA ART.18

06 Nov 2013 fiom, sciopero,

San Cesario s/Panaro (Mo), 6 novembre 2013

Sciopero di 3 ore e mezzo stamattina alla Glem Gas di San Cesario sul Panaro in solidarietà con una lavoratrice licenziata per soppressione della mansione. Allo sciopero proclamato dalla Fiom/Cgil e dalla Rsu, ha aderito il 90% degli addetti (in foto). Altre ore di sciopero sono state proclamate nei prossimi giorni se non sarà ritirata la procedura di licenziamento.
La Fiom Cgil e la Rsu aziendale condannano fermamente l’atteggiamento della Glem Gas, importante azienda modenese del settore delle cucine a gas, che ha comunicato alla Direzione territoriale del Lavoro, l’intenzione di licenziare una lavoratrice per soppressione della mansione, così come previsto dalla legge 28/6/2012 che ha modificato radicalmente nei fatti l’applicazione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Da tempo in Glem Gas, che occupa circa 250 lavoratori, sono instaurati corretti rapporti sindacali. E’ stata recentemente raggiunta anche un’importante intesa con la Fiom/Cgil sulla Carta Rivendicativa e per non applicare il contratto nazionale separato.
Aperti anche tavoli di confronto dove si cercano di affrontare le problematiche legate a picchi e flessi del mercato. “Mai l’impresa aveva manifestato l’intenzione di sopprimere postazioni lavorative né di licenziare lavoratori, in presenza di un fatturato sostanzialmente stabile” spiega Cesare Pizzolla segretario Fiom/Cgil Modena.
Inoltre, viste le dimensioni di Glem Gas, risulta incomprensibile l’ulteriore dichiarazione aziendale, di non avere nessuna possibilità di ricollocare la lavoratrice in attività diverse.

Purtroppo quando la Fiom/Cgil denunciava la manomissione dell’art.18 e ha avviato la successiva raccolta di firme per il referendum abrogativo previsto dalla Costituzione, aveva ben compreso gli effetti negativi di tale riforma.
“Nel panorama delle aziende metalmeccaniche modenesi non si erano ancora avuti esempi di questo tipo – aggiunge Pizzolla – in imprese di dimensioni come la Glem Gas i problemi legati alla crisi non si risolvono in maniera coatta, con un licenziamento individuale !”.
“Chiediamo a Confindustria Modena – prosegue il segretario della Fiom/Cgil – se adesso le aziende associate hanno intenzione di agire unilateralmente, vanificando gli sforzi congiunti di questi ultimi 5 anni per trovare soluzioni condivisi alle crisi aziendali”.

Fiom e lavoratori ritengono che il licenziamento alla Glem Gas non sia il problema di un singolo lavoratore, ma potrebbe diventare il problema di tutti i dipendenti modenesi.
Nell’incontro con l’azienda in programma venerdì 8 novembre si chiede di ritirare la procedura di licenziamento.

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