24 Nov 2025 12 dicembre 2025, cgil, crisi aziendale, diritto alla casa, modena, motovario, relazioni industriali, salute sicurezza, sanità, sciopero, sciopero generale, sfratti,
L’Assemblea Generale della Cgil di Modena, riunita oggi in data 24 novembre 2025, condivide le ragioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero generale nazionale del prossimo 12 dicembre ed assume i contributi portati nella discussione dalle compagne e dai compagni.
L’assemblea generale della Cgil di Modena ribadisce la necessità di cambiare la Legge di Stabilità 2026 – i cui contenuti sono in continuità con le precedenti leggi di bilancio – che non dà risposte adeguate e sufficienti alla perdita di potere d’acquisto di salari e pensioni, che colpisce i redditi di lavoratori e pensionati.
L’emergenza salariale è la priorità del nostro Paese, per questa ragione l’Assemblea Generale della Cgil di Modena sostiene anche la lotta delle categorie per i rinnovi contrattuali e sostiene le categorie del pubblico impiego che hanno deciso di non sottoscrivere i contratti nazionali di lavoro del comparto rivendicando aumenti salariali congrui ai livelli dell’inflazione.
L’Assemblea Generale della Cgil richiama l’attenzione di tutti i lavoratori, lavoratrici, pensionati e pensionate sulla necessità di lottare per finanziare adeguatamente i servizi pubblici quali sanità, servizi sociali, istruzione, trasporti; per salvaguardare il principio di universalità che assicura a tutti i cittadini, in primis agli indigenti, l’accesso ai servizi pubblici.
L’Assemblea Generale della Cgil, altresì, ritiene indispensabile proseguire il dialogo con il popolo della Pace, ribadendo il proprio sostegno al popolo palestinese e condannando la logica affaristica trumpiana che domina le relazioni internazionali, una logica votata solo ad ottenere ritorni speculativi e che non porterà alcun risultato di pace, né in Palestina né in Ucraina.
L’Assemblea Generale al fine di valorizzare ulteriormente i contenuti della piattaforma nazionale impegna la Cgil di Modena a caratterizzarne in chiave locale i principali contenuti.
In ragione delle premesse prima richiamate, l’Assemblea – dunque – condivide la proposta promossa dalla Segreteria di far partire il corteo dello sciopero del 12 dicembre nelle vicinanze del Policlinico di Modena luogo simbolo della sanità dei modenesi; avendo cura di non intralciare i principali accessi per i pazienti e i loro famigliari. Si richiama la necessità di una mobilitazione specifica rispetto alla realtà della nostra provincia per chiedere la realizzazione dei servizi della sanità territoriale, favorire una maggiore integrazione nel sistema pubblico dei medici di famiglia, aprire le agende per le visite e favorire la diminuzione delle liste d’attesa.
L’Assemblea condivide l’allarme lanciato dal Sunia sull’emergenza sfratti che colpisce anche la nostra provincia, assume il tema del diritto alla casa come tema caratterizzante lo sciopero del 12 dicembre per consentire ai lavoratori e alle lavoratrici di avere affitti e costi congrui al proprio livello di reddito, sottraendoli alle speculazioni del mercato.
L’Assemblea impegna l’organizzazione a sostenere tutti i lavoratori e le lavoratrici – compresi gli interinali e i lavoratori impiegati negli appalti e nei sub-appalti – impegnati nelle vertenze per la difesa dei posti di lavoro, tra le quali ricordiamo: Maserati, Gambro-Baxter, Mozarc-Bell.co, Coress.
L’Assemblea della Cgil denuncia la preoccupante regressione che si registra nella qualità delle relazioni industriali in atto nelle aziende; relazioni che il più delle volte il padronato utilizza per informare i lavoratori di decisioni già prese e senza costruire un confronto.
L’Assemblea, infine, esprime la propria solidarietà nei confronti del compagno A. I. delegato sindacale nell’azienda Motovario, ingiustamente allontano dal proprio posto di lavoro per avere fatto valere le ragioni dei lavoratori nell’ambito del confronto sulle misure di salute e sicurezza adottate dall’azienda. Ribadisce la necessità di implementare le risorse economiche dedicate alla sicurezza per raggiungere l’obbiettivo morti zero, sottolinea la necessità di formazione fin dalle scuole per creare una vera e propria cultura della salute e della sicurezza sul lavoro. Nell’esprimere il proprio sostegno ad A. I. e a tutti i compagni impegnati nelle lotte sindacali, l’Assemblea chiede all’azienda di ritirare tutti i provvedimenti presi nei confronti del lavoratore ed ammetterlo immediatamente al lavoro.
Ordine del Giorno approvato all’unanimità
Assemblea Generale Cgil Modena
Lunedì 24 novembre 2025




- Locandina sciopero 12 dicembre 2025 (scarica pdf)

