SCIOPERO OGGI ALLA OMR DI MODENA PER RIVENDICARE CORRETTE RELAZIONI SINDACALI E IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI

03 Apr 2013 presidio, sciopero,

Modena, 3 aprile 2013

Sciopero di 8 ore oggi  all’azienda OMR “Officine Meccaniche Razzatesi” di Modena proclamato dalla Fiom/Cgil e dalla Rsu per protestare contro l’atteggiamento autoritario dell’azienda e il mancato rispetto di corrette relazioni sindacali.

La OMR è fornitrice ufficiale ed esclusiva dei telai per la Ferrari Auto di Maranello. In azienda lavorano circa 88 addetti, di cui la maggior parte saldatori e 20 impiegati.

Da settimane i lavoratori erano tenuti in scacco dai continui rinvii e dinieghi da parte della direzione aziendale a discutere le condizioni di lavoro.

Ieri dopo l’ennesimo rifiuto dell’azienda alle loro richieste, è stato deciso lo sciopero di stamane a cui ha aderito oltre il 90% dei lavoratori.

In concomitanza con lo sciopero è in corso un presidio davanti all’azienda in via Razzaboni 130 dalle ore 5 del mattino e sino alle 14.30 (sotto in foto).

Numerosi i motivi di malcontento che hanno spinto la Fiom e la Rsu allo sciopero di oggi.

“I ritmi e i tempi di lavoro sono ormai insostenibili per la maggior parte degli operai saldatori” afferma Massimo Valentini della Fiom/Cgil che spiega come anche le relazioni sindacali siano ormai al lumicino.

I rapporti tra Rsu e azienda sono infatti abbastanza tesi, “spesso le richieste (fatte con largo anticipo) di ferie e permessi  non vengono accolte – afferma il funzionario Fiom/Cgil – Anche sulle qualifiche si registra la chiusura dell’azienda e all’ultima richiesta di oltre 12 passaggi di livello è stato risposto no”.

Verso i delegati sindacali si usano modi sprezzanti e intimidatori. “Anche in mattinata, mentre era in corso lo sciopero, il rappresentante aziendale ha invitato energicamente i lavoratori a rientrare e alcuni di loro sono stati contattati personalmente al cellulare con l’invito a rientrare” aggiunge Valentini.

Il malcontento serpeggia fra i lavoratori anche per la disattenzione sulla sicurezza: da tempo si chiede l’aggiornamento degli indumenti di lavoro per i saldatori, ma l’azienda rimanda continuamente.

Orecchie da mercanti anche sulle richieste salariali. Nei giorni scorsi la Ferrari Auto, a fronte dei buoni risultati 2012, ha elargito oltre 7.000 euro lordi a tutti i dipendenti come premio. I dipendenti OMR si sarebbero aspettati anche loro un riconoscimento economico di qualche tipo (certo non così alto), che però non è venuto.

Stamattina l’amministratore delegato di Modena (l’OMR è un Gruppo nazionale con sede principale e Brescia) si è rivolto ai manifestanti lasciando intendere una disponibilità ad un incontro nei prossimi giorni. “Al momento però – spiega Valentini della Fiom – non abbiamo nessuna conferma ufficiale da parte del responsabile di tutto il Gruppo che è arrivato in mattinata a Modena da Brescia”.

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