SCUOLA PUBBLICA SOTTO ATTACCO: MOBILITAZIONE CONTRO DIMENSIONAMENTO E COMMISSARIAMENTO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

24 Gen 2026 commissariamento regione emilia-romagna, dimensionamento scolastico, flc, scuola, scuola pubblica,

Si è svolta sabato 24 gennaio 2026 una partecipata manifestazione a livello regionale contro il dimensionamento scolastico e contro l’attacco sistematico alla scuola pubblica, nonché contro il commissariamento della Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa ha visto la presenza di lavoratrici e lavoratori della scuola, RSU, istituzioni e cittadine e cittadini preoccupati per il futuro dell’istruzione pubblica.

Nel corso della manifestazione è emersa con forza la gravità della situazione attuale. A parlare sono anche i lavoratori: “ il lavoro quotidiano in classe è diventato sempre più difficile a causa di classi sovraffollate, carichi di lavoro crescenti e mancanza di risposte concrete ai bisogni educativi degli studenti” sottolinea Francesco Tinelli, insegnante e Rsu di una scuola media di Modena.

“A ciò si aggiunge una gestione amministrativa sempre più complessa, aggravata dalla cronica carenza di personale Ata e dalla scarsità di risorse economiche, che rende difficile garantire un funzionamento efficiente e regolare delle istituzioni scolastiche” aggiungono i collaboratori scolastici del Meucci di Carpi che erano presenti in piazza in un gruppo corposo.

“Il processo di dimensionamento e l’accorpamento di realtà scolastiche già in sofferenza non potranno che peggiorare ulteriormente le condizioni di lavoro e la qualità dell’offerta formativa, allontanando la scuola dai territori e indebolendo il presidio educativo e sociale che essa rappresenta”, dichiara Simona Marchesi docente di una scuola di Concordia e San Possidonio.

“Avere Istituti Comprensivi da 1.800 studenti non permette di gestire le delicate complessità e le fragilità degli studenti nel loro percorso di crescita” – dichiara la Rsu di Savignano sul Panaro – Ribadiamo la netta contrarietà a politiche che scaricano sui lavoratori e sugli studenti il costo di scelte politiche sbagliate, chiedendo con forza investimenti strutturali, stabilità occupazionale, risorse adeguate e il ritiro dei provvedimenti di dimensionamento”.

“La mobilitazione di oggi rappresenta un segnale chiaro: la scuola pubblica non è disponibile a subire in silenzio un progressivo smantellamento e continuerà a far sentire la propria voce per la difesa del diritto all’istruzione e del lavoro dignitoso” afferma Eleonora Verde segretaria Flc Cgil Modena.

Modena, 24/1/2026

Il presidio regionale a Bologna, 24.1.26

image_print

Articoli correlati

28 Gen 2026 accorpamenti

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO: UN COLPO DI MANO CHE PENALIZZA TERRITORI E LAVORATORI

La Flc Cgil e la Cgil di Modena esprimono profonda contrarietà e sconcerto in merito alla decisione del Commissario ad […]

22 Gen 2026 dimensionamento scolastico

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, RAMMARICO DEI SINDACATI, IL PROVVEDITORE NON LI RICEVE IN QUESTA FASE DELICATA

Le scriventi Organizzazioni Sindacali esprimono forte rammarico e profonda preoccupazione per la decisione assunta dal Provveditore agli Studi della provincia […]

14 Gen 2026 commissariamento

SCUOLA, I SINDACATI CONTRO GLI ACCORPAMENTI: “SCELTE DI BILANCIO CHE PENALIZZANO LA QUALITÀ DELL’ISTRUZIONE”

Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua di Modena esprimono una netta e ferma opposizione al piano di dimensionamento […]