09 Gen 2026 flc, impianti di riscaldamento, modena, riscaldamento, scuole, scuole al gelo,
Con il freddo di questi giorni e il rientro dalle festività natalizie, gli studenti ed il personale scolastico di numerosi istituti del nostro territorio si trovano ad affrontare un’emergenza inaccettabile: aule e ambienti comuni gelidi a causa di impianti di riscaldamento spenti o malfunzionanti, una condizione che non solo mette a rischio la salute, ma compromette la qualità dell’apprendimento e il diritto allo studio.
La situazione impedisce il normale svolgimento delle lezioni: al Liceo Fanti di Carpi è stata disposta una parziale chiusura, sospendendo le lezioni di 49 classi, coinvolgendo quindi circa 1.000 studenti.
Anche altri istituti come il Calvi di Finale Emilia, il Paradisi di Vignola e la Direzione Didattica di Mirandola hanno dovuto affrontare problemi inerenti al malfunzionamento delle caldaie.
Questo si traduce in una concreta perdita di ore di istruzione che danneggia la continuità formativa e una mancata sicurezza dei luoghi di lavoro.
Lo denuncia il sindacato Flc Cgil Modena, che ha raccolto le segnalazioni e le denunce di lavoratrici e lavoratori.
Come ogni anno il rientro dalle vacanze natalizie coincide con questa situazione. Il problema dovuto a impianti di riscaldamento spenti, guasti o riattivati in ritardo si ripete puntualmente trasformando il ritorno a scuola di studenti e docenti in una prova di resistenza contro il freddo.
Svolgere le lezioni indossando giacche e sciarpe è diventata la norma sul nostro territorio nel periodo invernale.
È necessario intervenire sugli impianti vecchi e procedere a controlli prima della ripartenza delle lezioni del 7 gennaio, senza dimenticare che nel periodo intercorrente tra il 23 dicembre e il 6 gennaio le scuole restano aperte con la presenza di parte del personale scolastico e l’esigenza quindi di ambienti adeguatamente riscaldati.
Si rinnova quindi l’appello urgente alle amministrazioni competenti (Provincia e Comuni) affinché si trovi una soluzione definitiva al problema.
Flc Cgil Modena
Modena, 9/1/2026

