06 Ott 2026 gioco d'azzardo, incontro, modena, se mio nipote gioca d'azzardo, spi, università Ginzburg,
E’ promosso dal sindacato pensionati Spi Cgil e dall’Università per la Libera Età Natalia Ginzburg, con il patrocinio del Comune di Modena, l’incontro “Se mio nipote gioca d’azzardo” previsto giovedì 8 ottobre alle ore 15 presso il salone della parrocchia di San Pio X (via San Giovanni Bosco) a Modena.
Interviene come relatrice la dottoressa Pamela Bussetti, coordinatrice Federconsumatori Modena.
Il fenomeno del gioco d’azzardo che si sta allargando moltissimo fra le giovani generazioni attraverso i videogioco e poi nell’adolescenza con le scommesse e il gioco d’azzardo on line.
E’ molto difficile controllare i ragazzi, che devono aprire un conto gioco agganciandoci una carta preagata. Dalla nostra esperienza nelle scuole e tramite questionari anonimi somministrati agli studenti, si capisce che i ragazzi si avvicinano in età sempre più precoce al gioco senza che i genitori sappiano della pericolosità e della possibile dipendenza.
In questo senso, i nonni possano essere delle utili sentinelle, visto che ragazzi e ragazze nel tempo libero sono spesso con i nonni e le nonne che possono così avere le antenne dritte se stanno troppo sul cellulare, se giocano molto, e possono cogliere eventuali disturbi comportamentali.
L’incontro serve anche a dare linee guida ai nonni che regalano “gratta e vinci” ai nipoti.
Un ragazzo su 7 nella fascia 14-19 anni ha avuto rapporti continuativi con l’azzardo come risulta da indagini Federconsumatori, ha problemi non visibili, ecco perché è importante raccontare ai nonni come identificare il problema dell’azzardo.
L’ingresso all’incontro è gratuito con la tessera delle due associazioni Spi Cgil e Università Ginzburg. L’incontro rientra nella rassegna “I giovedì del consumatore consapevole” promossi dall’Università Ginzburg.
Modena, 6/10/2026


