SFILATA DEL 25 APRILE A MIRANDOLA, SDEGNO PER I FIGURANTI DELL’ESERCITO TEDESCO E DELLA REPUBBLICA DI SALÒ CHE SFILERANNO DAVANTI AI CIPPI DEI MARTIRI PARTIGIANI

11 Apr 2023 25 aprile, cgil, cgil cisl area nord, cgil mirandola, cisl, mirandola,

Cgil e Cisl di Mirandola esprimono sdegno per la scelta dell’amministrazione di centro-destra del Comune di Mirandola e degli organizzatori de “La colonna della libertà” di permettere a dei figuranti dell’esercito tedesco e della Repubblica di Salò di sfilare davanti ai cippi dei cinque martiri partigiani in occasione delle celebrazioni del prossimo 25 aprile, Festa della Liberazione.

Nonostante le preventive rassicurazioni fatte uscire sulla stampa nei giorni scorsi (si parlava di divieto di “divise politiche”, di uniformi delle “SS” o del “Partito Fascista”), l’ANPI di Mirandola ha segnalato come in realtà gli organizzatori confermino che “sono previsti anche figuranti tedeschi”, pur essendo vietate “uniformi politiche e di reparti discutibili”. In sostanza gli organizzatori stanno dicendo che, oltre ai mezzi militari tedeschi, ci potranno anche essere figuranti tedeschi o italiani con divise militari, non di reparti “discutibili” come le SS, ma sì invece dell’esercito tedesco o della Repubblica di Salò.

“Il 25 aprile è una giornata di memoria – scrivono in una nota Cgil e Cisl di Mirandola. La memoria delle giornate di liberazione delle città italiane nel 1945 in cui a sfilare per le strade non c’erano né i nazisti né i fascisti, ma i partigiani e gli eserciti alleati. Dalle forze politiche della Resistenza, riunite nel Comitato di Liberazione Nazionale, è nata poi la Repubblica Italiana e la Costituzione Italiana fondata sui valori della libertà e dell’antifascismo. Qui non è in discussione l’aspetto “museale” o “rievocativo” della celebrazione mirandolese, ma il suo intreccio con questo giorno di memoria collettiva, con l’intento esplicito di riscrivere questa memoria suggerendo melensamente di “superare le divisioni”. Le divisioni erano già state superate con la Costituzione antifascista che garantiva a tutti le libertà civili, anche a coloro che erano stati fascisti. Un conto è la storia, per cui il fascismo va studiato. Un conto è la memoria, per cui il fascismo va respinto. Per questi motivi – conclude la nota – Cgil e Cisl saranno in piazza il 25 aprile partecipando alle iniziative istituzionali, ma senza assistere alla sfilata. Parteciperanno inoltre alle iniziative organizzate dall’ANPI di Mirandola”.

Mirandola, 11/4/2023

Cgil   Cisl
Area Nord Modenese

image_print

Articoli correlati

13 Gen 2026 ccnl metalmeccanici

IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA METALMECCANICA E DELL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI

Consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori interessatiFim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil stanno promuovendo a livello territoriale nei luoghi […]

12 Gen 2026 centro diesel car

OFFICINA CENTRO DIESEL CAR MODENA, SCIOPERO STAMATTINA CONTRO IL FERMO DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA

Sciopero di un’ora con presidio stamattina dalle ore 11 alle 12 (in FOTO), dei lavoratori del Centro Diesel Car Srl, […]

12 Gen 2026 auditorium loria

L’ITALIA E’ ANCORA UN PAESE PER GIORNALISTI? LIBERTA’ DI STAMPA: QUALI GARANZIE, INCONTRO A CARPI MERCOLEDI’ 21 GENNAIO

Proseguono le iniziative del Collettivo Pastasciutta Antifascista di Carpi. Mercoledì 21 gennaio 2026 all’Auditorium Loria (via Rodolfo Pio, 1), alle […]