14 Dic 2022 cgil, congresso, filt, modena,
Venerdì 16 dicembre va a congresso (il 12° a livello provinciale) anche il sindacato dei lavoratori trasporti-logistica-facchinaggio Filt/Cgil Modena.
L’assise si tiene presso la sede Cgil di Modena (piazza Cittadella, 36) con inizio lavori alle ore 9.
Partecipano 42 delegati eletti nelle 80 assemblee svolte nei luoghi di lavoro nelle ultime settimane.
Fra gli interventi previsti, la relazione del segretario uscente Adriano Montorsi, il saluto degli invitati, tra cui i rappresentanti dei sindacati di categoria di Cisl e Uil e delle associazioni datoriali.
A seguire il dibattito e gli interventi con il contributo di Aurora Ferrari della segreteria Cgil Modena. Le conclusioni sono affidate a fine mattinata a Susanna Sandri della segreteria regionale Filt/Cgil. A seguire l’espletamento delle procedure congressuali, il voto sugli emendamenti e l’elezione dei nuovi organismi dirigenti della Filt/Cgil. Il pranzo a buffet per i partecipanti intorno alle 14 in sede.
Il dibattito si concentra sul sistema di appalti che caratterizzano il settore della logistica, appalti spesso non genuini e con forti irregolarità. L’impegno della Filt è di continuare nell’opera di contrasto a pratiche illegali e di perseguire il miglioramento delle condizioni di lavoro con particolare riguardo alle dinamiche salariali nell’attuale contesto inflattivo attraverso il potenziamento della contrattazione aziendale e provinciale. Basti pensare ai 15 rinnovi contrattuali nelle principali aziende modenesi di logistica-trasporto firmati nell’ultimo quadriennio.
Per garantire i diritti lavoratori e contrastare i fenomeni di erosione normativa e contrattuale, rimane fondamentale il ricorso massivo allo strumento della responsabilità in solido da parte del committente recentemente riconfermato dal Ministero del Lavoro su specifico interpello della Filt Cgil nazionale a fronte di un’iniziale modifica del Governo Draghi che avrebbe depotenziato lo strumento proprio nel settore specifico della logistica integrata (che comprende appalti di logistica, spedizione, magazzinaggio, facchinaggio e trasporto) utilizzato dai grossi player e multinazionali di settore.
Un focus particolare sarà dedicato alle politiche del trasporto pubblico locale, dopo aver raggiunto l’armonizzazione contrattuale per i nuovi assunti nei 3 bacini di Seta (Mo+Re+Pc) e la confluenza di tutto il trasporto su ferro a livello provinciale nel contratto delle ferrovie.
Sono profonde le criticità del periodo pandemico dovute alla mancanza di risorse e al parziale rifinanziamento del fondo nazionale trasporti. Dalle basse retribuzioni degli autisti, alla mancanza di sicurezza su bus e treni con ripetuti fenomeni di aggressione al personale viaggiante, il settore rischia di essere sempre meno attrattivo. La Filt Cgil è impegnata nel ricercare a tutti i livelli, con istituzioni e aziende del settore, soluzioni contrattuali per migliorare le condizioni retributive e di salute e sicurezza dei lavoratori, e per salvaguardare al tempo stesso un servizio pubblico essenziale come quello del Tpl.
Modena, 14/12/2022


