SPECIALCARNI VIGNOLA, LAVORATORI IN SCIOPERO PER CHIEDERE REGOLARITA’ SUI PAGAMENTI

24 Mag 2019 flai, presidio, sciopero, specialcarni, vignola,

Sono in sciopero oggi per tutto il giorno i lavoratori della Specialcarni di Vignola che si occupa di lavorazione di carne suina e conta circa 90 addetti.
E’ previsto il presidio davanti ai cancelli (via Trinità, 8) iniziato alle 6.30 e andrà avanti sino alle 17 di oggi pomeriggio (in foto). Ha aderito allo sciopero quasi il 70% dei lavoratori, in prevalenza stranieri che da anni subiscono cambi e passaggi fra aziende diverse pur continuando a fare lo stesso lavoro nello stesso stabilimento.
Lo sciopero è proclamato dalla Flai Cgil di Modena per protestare contro la mancanza di chiarezza e correttezza delle buste paga e sui livelli di inquadramento, per rivendicare relazioni sindacali corrette e trasparenti, e per i problemi legati al pagamento delle spettanze dopo la cessazione dell’affitto del ramo d’azienda della Rossi Carni.

Da un mese si susseguono incontri con l’azienda, ma senza arrivare a soluzioni condivise dignitose per i lavoratori.

La Flai Cgil chiede la ripresa al più presto del confronto per poter riprendere la discussione sui tanti problemi aperti a cominciare dalla definizione delle modalità e delle tempistiche per il recupero delle spettanze dopo la cessazione della Rossi Carni.

 

Modena, 24/5/2019

 

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]