STAGIONALI. DAL 21 MARZO SI INVIANO LE RICHIESTE

29 Mar 2012

 

Dal 21 marzo 2012 è possibile, seguendo le indicazioni contenute sul sito del Ministero dell’Interno, compilare i moduli per le istanze di nulla osta al lavoro previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2012, concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2012.

L’invio delle istanze sarà, invece, possibile a partire dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del citato decreto, della quale sarà data comunicazione sul sito internet del Ministero dell’Interno e sulla home page di questo sito.

I datori di lavoro potranno presentare le domande per i lavoratori non comunitari residenti all’estero fino alle ore 24 del 31 dicembre 2012 utilizzando, come già avvenuto negli anni precedenti, esclusivamente modalità informatiche e, in particolare, seguendo la procedura di inoltro telematico disponibile nell’apposita sezione del sito del Ministero dell’Interno.

La quota massima di ingressi prevista dal DPCM del 13 marzo2012 è di 35.000 unità – da ripartire tra regioni e province autonome con successivo provvedimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – e riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina e Tunisia.
Nella quota rientrano anche i lavoratori che sono già stati in Italia per due anni consecutivi e per i quali le imprese presenteranno una richiesta di nulla osta pluriennale. Questo permetterà ai lavoratori di arrivare in Italia anche nei prossimi anni con una procedura molto più semplice, “a chiamata”, indipendentemente dalla pubblicazione del decreto flussi.

L’articolo 2 del decreto prevede inoltre, come anticipazione della quota massima di ingresso dei lavoratori non comunitari per motivi di lavoro non stagionale per l’anno 2012, l’ingresso di 4.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nel paese di origine, ai sensi dell’art. 23 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998 n.286.

Si tratta di lavoratori già formati in patria grazie a corsi approvati dai ministeri del Lavoro o dell’istruzione e realizzati da enti locali, sindacati, organizzazioni dei datori di lavoro e altre associazioni autorizzate, anche grazie ad accordi bilaterali tra i Paesi stranieri e l’Italia.

http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/Notizie/20120321_Decreto_Flussi_2012.htm

Decreto: http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/62934638-685C-4930-9232-8A09C7569626/0/13032012_DPCM.pdf

Circolare: http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/12661B1C-9269-46BE-A227-3C6695D3F483/0/20120320_CC.pdf

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