22 Feb 2010 presidio, sciopero,
Carpi, 22 febbraio 2010
Sciopero riuscito mattina alla Steton di Carpi contro i 27 licenziamenti annunciati dall’azienda. Lo sciopero con presidio davanti ai cancelli aziendali ha visto l’adesione pressoché totale dei 37 dipendenti.
Lavoratrici, lavoratori, RSU e Fiom di Carpi chiedono che nel prossimo incontro previsto per martedì 2 marzo alle ore 15 presso la sede di Confindustria di Carpi, si comincino a intravedere i primi segnali positivi verso la possibilità di un accordo.
Fiom e Rsu chiedono di individuare strumenti alternativi ai licenziamenti imposti e, allo stesso tempo, una modifica del piano industriale avanzato dall’impresa per garantire un numero maggiore di posti di lavoro.
Il piano aziendale, annunciato all’apertura della procedura di mobilità, prevede infatti una struttura aziendale di soli 10 dipendenti.
Nei prossimi giorni sarà attivata la richiesta di incontro alle Istituzioni, a partire da quelle locali, per individuare una via di uscita a una tra le principali crisi occupazionali che stanno colpendo il comparto metalmeccanico carpigiano, di cui sono esempi sia la vertenza Steton che la vertenza Sicar.
Le lavoratrici, i lavoratori, la Rsu e la Fiom ringraziano per la solidarietà dimostrata le Rsu di altre imprese (Sicar, Omga, Emmegi ecc.) che, con comunicati o con la loro presenza fisica al presidio, stanno appoggiando la lotta.
Al presidio ha portato solidarietà e appoggio anche una delegazione del PD carpigiano.
RSU Steton Fiom-Cgil Carpi
Carpi, 18 febbraio 2010
STETON CARPI: LUNEDÌ 22 FEBBRAIO SCIOPERO E PRESIDIO CONTRO 27 LICENZIAMENTI
Si è svolto giovedì 11 febbraio l’incontro tra azienda Steton, RSU e Fiom di Carpi. L’incontro si è incentrato sulle richieste sindacali per individuare una via di uscita che preveda strumenti alternativi ai licenziamenti imposti e, allo stesso tempo veda una modifica del piano industriale avanzato dall’impresa. Piano che prevede una struttura aziendale di soli 10 dipendenti. Ricordiamo che l’azienda ha avviato formalmente lo scorso 4 febbraio la procedura di mobilità per 27 degli attuali 37 dipendenti dell’unico stabilimento Steton con sede in S. S. Romana Nord 41 a Carpi.
L’assemblea di martedì 16 febbraio, preso atto dello stato della trattativa ha deciso di dare atto alle iniziative di lotta annunciate. E’ stato proclamato sciopero per l’intera mattinata di lunedì 22 febbraio con presidio davanti all’azienda a partire dalle ore 8.
Questa prima iniziativa sarà accompagnata da una richiesta di coinvolgimento delle Istituzioni, a partire da quelle locali, per individuare una via di uscita a quella che rappresenta, assieme alla vertenza Sicar, una tra le principali crisi occupazionali che colpiscono il comparto metalmeccanico carpigiano.
Al presidio di lunedì 22 alla Steton sarà presente anche una delegazione di lavoratrici e lavoratori della Sicar, in presidio permanente dal 31 dicembre 2009 e dove anche oggi vi sono state 4 ore di sciopero contro l’atteggiamento di chiusura dimostrato dall’azienda.
Per quanto riguarda la Sicar la trattativa proseguirà domani, venerdì 19 febbraio presso la sede della Provincia di Modena. Le due vertenze hanno molte analogie di merito. Va segnalato un approccio più costruttivo da parte della proprietà Steton. Spesso gli atteggiamenti rispecchiano la volontà di raggiungere gli accordi.
Il prossimo incontro tra le parti per la vertenza Steton è fissato per martedì 2 marzo alle ore 15 presso la sede di Confindustria di Carpi.
RSU Steton FIOM-CGIL Carpi

