TAGLI AL PERSONALE DEGLI UFFICI IMMIGRAZIONE: I SINDACATI SI RIVOLGONO AI PARLAMENTARI MODENESI

26 Nov 2010 mobilitazione, sciopero,

Modena, 26 novembre 2010

 

Continua la mobilitazione dei Sindacati della Funzione Pubblica di Cgil Cisl e Uil per risolvere il problema della stabilizzazione dei lavoratori precari del ministero dell’Interno che dal 2003 hanno consentito il funzionamento degli sportelli per l’immigrazione presso la Prefettura e la Questura di Modena.

Stiamo parlando di 14 persone che tra qualche giorno con le loro famiglie dovranno affrontare, anche loro, il  problema della disoccupazione.

“Abbiamo chiesto ai parlamentari di Modena di produrre ogni sforzo – affermano Vincenzo Santoro Fp/Cgil Elena Belli Cisl/Fp e Antonio Maienza Uil/Pa – affinché sia presentato e approvato un emendamento di rettifica alla legge 122 emanata quest’anno che prevede il taglio del 50% dei contratti di lavoro a tempo determinato in tutti gli enti pubblici compreso il Ministero dell’Interno”.

“La garanzia di assicurare un servizio importante nel rispetto della legge sull’immigrazione” – affermano i sindacalisti –  è messa in forte discussione al punto che si prevede la paralisi di questi uffici”.

All’azione di sensibilizzazione messa in campo dai sindacati si aggiunge lo stato di agitazione che è in atto in tutto il territorio nazionale con il conseguente sciopero indetto per il 13 dicembre 2010.

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