TARP-BOSCH PAVULLO, 70 OPERAI IN CASSA INTEGRAZIONE

18 Ott 2008

Pavullo nel Frignano-Modena 20 ottobre 2008

 

In relazione alla situazione produttiva della divisione Tarp di Pavullo del Gruppo Bosch Rexroth Oil control, le organizzazioni sindacali FIM FIOM UILM hanno avuto oggi un incontro con la direzione aziendale che ha portato alla definizione di un’ipotesi di accordo in merito alla necessità di ricorso alla cassa integrazione guadagni ordinaria a rotazione per un numero complessivo di 70 lavoratori a partire dal 27 ottobre.

Il ricorso agli ammortizzatori sociali è stato giustificato dall’azienda con la riduzione dei volumi produttivi determinato da una riduzione degli ordini dei clienti. La Tarp opera nel settore dell’oleodinamica e conta circa 400 dipendenti.

Su richiesta dei Sindacati, l’azienda si impegna ad anticipare gli importi a carico dell’Inps relativi alla casa integrazione, alle normali scadenze retributive mensili, per garantire continuità salariale ai lavoratori coinvolti dagli ammortizzatori sociali.

L’ipotesi di accordo raggiunta oggi verrà sottoposta alla consultazione fra i lavoratori nei prossimi giorni. Se i lavoratori approveranno l’ipotesi, sarà conseguentemente sottoscritta l’intesa definitiva.

image_print

Articoli correlati

23 Set 2026 abbigliamento

ABBIGLIAMENTO A SCUOLA: IL DECORO NON PUÒ DIVENTARE UN CRITERIO DI ESCLUSIONE

In merito alle recenti dichiarazioni della dirigente scolastica Barbi sull’abbigliamento delle studentesse, riteniamo necessario ricordare che la scuola è innanzitutto […]

23 Set 2026 cgil

OSSERVATORIO ECONOMIA E LAVORO A MODENA, LA PROVINCIA STA CAMBIANDO VOLTO: MENO MANIFATTURA E PIU’ TURISMO E SERVIZI

La fotografia che emerge dai dati più aggiornati disponibili relativi alla provincia di Modena è quella di una realtà sociale […]

22 Set 2026 flc

SCUOLA, TETTO AL 30% DI STUDENTI STRANIERI, IL PROBLEMA È LA LINGUA NON LA NAZIONALITÀ. CHI È STRANIERO NELL’ITALIA DEL 2026?

Se volessimo fermarci ad una mera analisi quantitativa, riscontreremmo che nell’anno scolastico 2024/25 gli alunni con cittadinanza non italiana erano […]