VERTENZA GALASSINI VIGNOLA: RAGGIUNTO L’ACCORDO IN SEDE PREFETTIZIA

05 Nov 2010 presidio,

Modena, 5 novembre 2010

 

Dopo oltre 5 ore di confronto, nella tarda serata di ieri,  si è realizzato l’accordo, in sede prefettizia, che pone le basi concrete per dare soluzione alla delicata vertenza aperta alla Fratelli Galassini di Vignola.

Già nei giorni scorsi era stata presentata al Ministero del Lavoro richiesta per l’attivazione della Cigs per cessazione dell’attività e già ieri le parti sono state convocate in sede ministeriale lunedì 8 novembre, in termini tempestivi grazie al prezioso contributo e interessamento del dottor Eufranio Massi direttore dell’Ufficio Provinciale del lavoro di Modena, consentendo di attivare gli ammortizzatori sociali per 12 mesi per i 130 lavoratori della Fratelli Galassini.

Incerta rimaneva però la soluzione per quanto riguarda il recupero, almeno in parte, degli stipendi arretrati vantati dai lavoratori.

Con l’accordo siglato ieri sera da RSA, Organizzazioni Sindacali Confederali e dalla Federazione Cobas in Prefettura a seguito della paziente mediazione del Prefetto dottore Benedetto Basile e del vice Prefetto Vicario dottor Ventura, alla presenza di funzionari della Provincia e dell’Assessore al Lavoro Francesco Ori, dei rappresentanti di Confindustria e della Fratelli Galassini, si sono gettate le basi per una positiva e rapida soluzione della vertenza.

L’accordo, infatti, prevede la liquidazione entro la giornata di lunedì 8 novembre di 750 euro a tutti i dipendenti della Fratelli Galassini. L’Azienda si è inoltre resa disponibile a mettere a disposizione i crediti vantati per le fatture emesse in questi giorni, esigibili entro 120 giorni per un importo pari a 582.000 euro da utilizzare per la liquidazione di parte delle spettanze arretrate.

Nell’accordo si prevede, inoltre, che attraverso l’interessamento della stessa Prefettura e della Provincia, si individuino uno o più istituti di credito disponibili ad anticipare ai lavoratori i crediti vantati dalla suddetta fatturazione, consentendo in questo modo ai lavoratori di pagare gli arretrati degli affitti, mutui, utenze, ecc.

I rappresentanti dell’impresa si sono impegnati a presentare un piano dettagliato agli istituti bancari che dovranno essere individuati entro il prossimo 11 novembre p.v. e comunque incontrarsi con cadenza settimanale con le Organizzazioni Sindacali per verificare il flusso degli incassi derivante dalla fatturazione.

In considerazione delle disponibilità finanziarie fornite dalla Fratelli Galassini e al fine di garantire il buon andamento del programma individuato a fronte della richiesta del Prefetto, il presidio permanente presso la sede di Vignola e delle filiali, verrà trasformato in un osservatorio permanente di composizione sindacale, atto a favorire in termini prioritari la consegna delle merci ai clienti interessati al pagamento delle fatture.

Nella mattinata di oggi si è tenuta l’assemblea nella quale i lavoratori della Galassini hanno ribadito l’importanza essenziale che si concretizzi quanto previsto nell’accordo di ieri, in particolare relativamente all’anticipazione in tempi brevi almeno di parte delle spettanze arretrate vantate dai lavoratori.

 

Segreterie Provinciali  Filt-Cgil Fit-Cisl Uiltrasporti – RSA Galassini Vignola

 

 

 

 

 

 

 

Modena, 4 novembre 2010

VERTENZA GALASSINI VIGNOLA: ORE DECISIVE PER TROVARE SOLUZIONI PER SBLOCCARE IL PRESIDIO

Primo importante risultato nella vertenza Galassini Vignola. Questa mattina i rappresentanti sindacali della Filt/Cgil si sono incontrati con il dottor Massi della Direzione provinciale del Lavoro di Modena e grazie all’intervento della Dpl si è potuto fissare in tempi rapidi l’appuntamento a Roma presso il Ministero del Lavoro per la definizione degli ammortizzatori sociali.

Lunedì prossimo, 8 novembre 2010, sarà dunque avanzata ufficialmente domanda per l’attivazione della Cigs e/o della mobilità per cessata attività per tutti i 130 lavoratori della Fratelli Galassini di Vignola. Ciò servirà a dare una prima importante tutela economica ai lavoratori per i mesi a venire.

In merito al recupero delle spettanze economiche pregresse – la Filt/Cgil calcola che i lavoratori vantino crediti di oltre 8.000 euro a testa – è fissato un incontro oggi pomeriggio, giovedì 4 novembre 2010, in Prefettura a Modena alle ore 15 insieme ai consulenti aziendali/rappresentanti della proprietà, Prefetto, rappresentanti di Provincia e Confindustria.

L’obiettivo, già annunciato nei giorni scorsi, è quello di reperire risorse residue in capo all’azienda, garantite da istituti bancari, per pagare parte delle spettanze a breve termine, e parte entro la fine dell’anno, per un totale nelle due tranche di almeno 5.00 euro.

In attesa di questi sviluppi prosegue il presidio permanente davanti alla sede dell’azienda a Vignola e nei depositi di Verona e Premariacco (Udine).

Filt/Cgil Modena

 

 

 

 

 

Modena, 2 novembre 2010

 VERTENZA GALASSINI VIGNOLA: SI RITIRA EUROLINKS, IL CONFRONTO SI AGGIORNA IN PREFETTURA

Si è svolto stamattina nella sede di Confindustria Modena l’incontro tra i sindacati, i consulenti della Fratelli Galassini e la Eurolinks Srl di Nettuno, il possibile acquirente che si era profilato nei giorni scorsi, che si è però dichiarato indisponibile a proseguire il confronto e ha annunciato di non essere più interessato all’impresa.

I sindacati hanno chiesto al rappresentante della Provincia presente stamattina all’incontro, di promuovere un nuovo incontro, che potrebbe avvenire già giovedì mattina 4 novembre, presso la Prefettura di Modena, quale sede istituzionale che possa trovare una mediazione utile a sbloccare la situazione.

In quella sede, i sindacati chiederanno infatti ai consulenti dell’azienda, quale condizione per  rimuovere il presidio davanti ai cancelli, di verificare se vi siano disponibilità economiche residue – almeno 300.000 euro a breve termine, e altri 300.000 euro entro Natale –  garantite da istituti bancari, al fine di liquidare almeno una parte delle mensilità arretrate dovute ai lavoratori.

I lavoratori sono infatti in sofferenza da diversi mesi con affitti, muti e bollette in forte ritardo di pagamento, e pertanto non accettano di attendere i tempi che si profilerebbero anche in caso di procedura fallimentare della Galassini.

Nel confronto di stamattina, i consulenti dell’azienda hanno dichiarato che 106.000 euro potrebbero essere disponibili da subito, anche se occorre il nulla osta del proprietario Ferruccio Galassini.

I numerosi lavoratori – impiegati ed autisti – presenti nell’assemblea tenutasi nel primo pomeriggio di oggi, verso le ore 13.30 immediatamente dopo l’incontro in Confindustria, hanno accettato questo percorso.

Maurizio Sernesi, segretario provinciale sindacato trasporti Filt/Cgil Modena

 

 

 

 

 

 

 

 

Vignola, 2 novembre 2010

 VERTENZA GALASSINI VIGNOLA, NUOVO INCONTRO IN CONFINDUSTRIA STAMATTINA

Prosegue ininterrottamente da una settimana il presidio dei lavoratori davanti alla sede dell’azienda trasporti Fratelli Galassini di Vignola.

Le prossime ore saranno cruciali rispetto agli sbocchi della vertenza e all’interruzione del presidio. Nella mattinata odierna, alle ore 10.30 preso la sede della Confindustria di Modena, si terrà un nuovo incontro tra Organizzazioni Sindacali e rappresentanti della Fratelli Galassini e possibili acquirenti.

Questi ultimi non è detto che si presentino.

Nei contatti avvenuti tra sabato scorso e ieri, pare che il possibile acquirente non sia più interessato.

A questo punto occorre capire se la Fratelli Galassini si presenterà al tavolo con eventuali altri possibili acquirenti, disponibili a prelevare il ramo d’attività e riconoscere fin da subito una parte degli stipendi arretrati ai lavoratori.

Nel caso si realizzino queste condizioni, come Organizzazioni Sindacali chiederemo un incontro al Prefetto per sbloccare la situazione.

Se non si troveranno risorse economiche immediate per consentire ai lavoratori, in prevalenza autisti stranieri, di tornare alle proprie abitazioni con un minimo di serenità, il presidio verrà mantenuto.

Maurizio Sernesi, segretario provinciale sindacato trasporti Filt/Cgil Modena

 

 

Vignola, 28 ottobre 2010

 FRATELLI GALASSINI TRASPORTI VIGNOLA, IMPORTANTI SEGNALI DI SCHIARITA NELLA VERTENZA. SI PROFILA UN NUOVO ACQUIRENTE

I Sindacati trasporti Filt/Cgil, Fit/Cisl e Uiltrasporti, dopo l’incontro avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri sulla vertenza Galassini di Vignola, auspicano che le importanti novità, annunciate dai rappresentanti (presenti all’incontro) della futura società acquirente di un ramo di attività della Fratelli Galassini, si concretizzino al più presto in un piano industriale che rilanci l’attività e tuteli al pieno l’occupazione.

Nel nuovo incontro fissato alle ore 15 di oggi presso la sede di Confindustria Modena, dove sarà presente anche un rappresentante istituzionale della Provincia, i Sindacati verificheranno se i buoni propositi illustrati ieri, assumono concretezza di un piano dettagliato rispetto alle attività e alle risorse finanziarie occorrenti alla rapida ripresa di tutte le attività di trasporto.

I Sindacati ribadiscono che la condizione per convincere i lavoratori a riprendere servizio è legata a segnali forti sul pagamento delle retribuzioni arretrate. Molti di loro sono fortemente sfiduciati ed esasperati perché non vedono da mesi il salario, ma sono alle prese con scadenze di bollette e mutui tutti i mesi.

Verificate queste condizioni, i Sindacati chiederanno l’attivazione degli ammortizzatori sociali utili a garantire sostegno economico ai lavoratori nella fase di transizione, che auspicano sia di durata la più breve possibile.

Nello stesso incontro, Filt/Cgil Fit/Cisl e Uiltrasporti e la Rsa oltre ad affrontare i temi delle tutele per la totalità dei dipendenti della Fratelli Galassini, chiederanno di verificare le condizioni occupazionali per i dipendenti delle aziende dell’indotto e delle società collegate alla Fratelli Galassini (in totale all’incirca un altro centinaio di lavoratori) che rischiano anch’essi di veder sospesa l’attività con possibile perdita del posto di lavoro, a seguito della crisi finanziaria della Fratelli Galassini. Anche per questi lavoratori si chiederà l’attivazione degli ammortizzatori sociali ordinari e/o in deroga.

Nell’assemblea con i lavoratori tenuta nella tarda serata di ieri al termine dell’incontro con gli acquirenti futuri, i Sindacati confederali, i Cobas e la Rsa hanno ribadito il mantenimento del presidio sino a positiva conclusione della vertenza.

Segreterie Filt/Cgil   Fit/Cisl    Uiltrasporti – RSA Galassini Vignola

 

 

 

 

 

Vignola, 26 ottobre 2010

 PRESIDIO PERMANENTE ALLA GALASSINI TRASPORTI VIGNOLA, INCONTRO IN MATTINATA AZIENDA-SINDACATI

 

Mentre era in corso stamattina il presidio presso lo stabilimento di Vignola della Fratelli Galassini, la direzione aziendale ha convocato le Organizzazioni Sindacali e le Rsa per un incontro durato sino a tarda mattinata.

Ferruccio Galassini amministratore della società, nel ribadire al tavolo di confronto le difficoltà economico-finanziarie in cui versa il Gruppo, ha fornito informazioni in merito alle trattative in corso con industriali interessati a subentrare nell’attività.

Le Organizzazioni Sindacali hanno dichiarato l’interesse a seguire l’iter delle trattative, con l’auspicio che si arrivi in tempi rapidi ad una conclusione positiva e che si realizzino le condizioni per garantire la continuità produttiva ed occupazionale delle società.

Le Organizzazioni Sindacali e le RSA si sono rese disponibili, a fronte di un chiaro messaggio sulle prospettive occupazionali da parte degli acquirenti e da parte della Galassini sui salari pregressi, ad interrompere l’assemblea permanente in corso e a creare le condizioni per una rapida ripresa dell’attività.

Al momento il presidio resta confermato e i sindacati si augurano positivi sviluppi dal nuovo incontro fissato per domani pomeriggio alle ore 17.

 

Segreterie Filt/Cgil Fit/Cisl Uiltrasporti – RSA Galassini Vignola

 

 

 

 

 

Vignola, 26 ottobre 2010

 TRASPORTI FRATELLI GALASSINI VIGNOLA: PRESIDIO PERMANENTE DEI LAVORATORI

I lavoratori dell’azienda di trasporti nazionali e internazionali Fratelli Galassini di Vignola, unitamente alle RSA e ai Sindacati di categoria  Filt/Cgil, Fit/Cisl e Uiltrasporti, ieri sera hanno deciso di riunirsi in assemblea permanente con presidio ad oltranza davanti alla sede di Vignola (via per Sassuolo 3.526).

La decisione è stata presa per le mancate risposte da parte della proprietà sulle soluzioni per risolvere la pesante crisi finanziaria che ha colpito l’azienda da diversi mesi nei depositi di Vignola, Verona e Udine.

Da un anno a questa parte, pur non avendo risentito significativamente della crisi in termini di attività, l’azienda ha subito un forte calo del fatturato.

Da gennaio a questa parte la Fratelli Galassini ha iniziato a produrre forti ritardi nei pagamenti degli stipendi e pur anticipando ai tavoli sindacali l’attivazione di un finanziamento da un pool di istituti bancari, purtroppo non è seguito nessun effetto, producendo anzi ritardi oltre le tre mensilità.

La pesante situazione, in questi mesi ha messo in forti difficoltà gli oltre 150 dipendenti diretti, 40 impiegati e 110 autisti nei depositi italiani, oltre agli addetti dell’indotto: diversi, in questi mesi, hanno subito sfratti, contestazioni sui pagamenti dei mutui e delle utenze.

Con grandi sacrifici i lavoratori, diminuiti ad oggi a 120, hanno continuato a fare il loro dovere, anticipando, in diversi casi di tasca propria, parte delle spese del viaggio per consentire il rientro del camion nel deposito.

I lavoratori responsabilmente, nonostante vantino un ritardo di 3 mesi nella riscossione dello stipendio, hanno continuato a lavorare con il preciso scopo di consentire la continuazione dell’attività e la sopravvivenza dell’impresa.

La Fratelli Galassini svolge attività di trasporto per conto terzi, sia a livello nazionale che internazionale, con stabilimenti e depositi in Romania, Ungheria, Slovenia, Tunisia e Spagna.

La situazione è precipitata negli ultimi giorni, molto probabilmente anche a fronte del diniego del finanziamento da parte delle banche, con effetti prevedibili.

Da giorni sono state sospese le carte di viaggio per pagare i pedaggi autostradali, Viacard e Telepass, nessun distributore fornisce il carburante, se non a fronte di pagamento cash.

Ad oggi, vi sono diversi autisti e relativi camion fermi all’estero Germania, Francia, Polonia e alcuni anche in Italia, senza possibilità di rientro se l’azienda non fornirà le risorse economiche per il gasolio e il pedaggio autostradale.

I lavoratori, riuniti in assemblea permanente, chiedono che la proprietà chiarisca le proprie intenzioni in tempi rapidi, garantisca il rientro degli autisti e ponga in essere tutte le azioni possibili al fine di evitare il tracollo definitivo dell’attività e l’inevitabile perdita dei posti di lavoro.

Chiedono inoltre che si apra un tavolo di crisi, con l’intervento delle istituzioni e istituti bancari, per trovare le soluzioni per garantire la continuazione dell’attività e dei posti di lavoro, consapevoli che, solo un intervento esterno alla proprietà potrà porre le basi per la sopravvivenza della F.lli Galassini.

 

 

Segreterie Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uiltrasporti   Modena

RSA Galassini Vignola

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