TUTTA LA CGIL DI MODENA A SOSTEGNO DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI DEL COMMERCIO IN SCIOPERO VENERDÌ 22 DICEMBRE

21 Dic 2017 cgil, commercio, distribuzione cooperativa, grande distribuzione organizzata, sciopero,

La Cgil di Modena e le sue categorie sostengono convintamente la giusta rivendicazione dei lavoratori e delle lavoratrici del commercio per ottenere il rinnovo dei contratti nazionali applicati nel commercio cooperativo e nelle aziende della grande distribuzione. Un rinnovo che ritarda ormai da quattro anni, sul quale si sono abbattuti gli effetti della trasformazione dell’associazione datoriale, Federdistribuzione, in un vero e proprio soggetto politico, che dalla politica ha ottenuto la totale deregulation del settore e la cosiddetta liberalizzazione degli orari commerciali.

Un cambiamento legislativo che ha portato negli anni ad una contrazione dell’occupazione, al restringimento dei diritti e dei salari di milioni di lavoratrici e lavoratori del settore, con effetti deleteri anche per i consumatori, che hanno visto i prezzi lievitati ben oltre l’inflazione. La liberalizzazione doveva portare, era stato detto, benefici per tutti. Ha portato chiusure di aziende, dimissioni di tante lavoratrici impossibilitate a gestire la propria vita familiare, la riduzione ai minimi termini delle maggiorazioni per il lavoro festivo, l’utilizzo di forme di precariato estremo.
E’ cresciuto l’arbitrio padronale, sono cresciuti i ricatti, il lavoro è peggiorato, come è peggiorata la qualità del servizio offerto alla clientela.
E infine non si sono più rinnovati i contratti nazionali, ad eccezione di quelli Confcommercio e Confesercenti.
E la cooperazione? Nessuna differenza reale coi comportamenti di Federdistribuzione, con l’aggravante di essere un soggetto che dovrebbe applicare nelle sue scelte la “distintività cooperativa”. Dov’è la distintività? Dove sono le differenze? Sono comportamenti come quello di non garantire il rinnovo del Contratto nazionale a chiarire che non c’è alcun futuro per una cooperazione identica al peggiore padronato. Per questo riteniamo debba alzarsi l’attenzione generale su questa vertenza; per questo la Cgil sarà al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici del commercio, che sciopereranno venerdì 22 dicembre non soltanto per il proprio reddito, ma in una battaglia democratica che deve interessare tutti.
La Cgil invita venerdì tutti i consumatori ad evitare gli acquisti nelle imprese interessate dallo sciopero.

Segreteria Cgil Modena

 

Modena, 20 dicembre 2017

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