UCCISI

27 Apr 2015

 

di Ciro Spagnulo

 

 

I 900 annegati del 19 aprile non sono morti per una tragica fatalità. Sono stati uccisi. Ed altri lo saranno. Così vogliono le scelte politiche e le leggi. Perciò non crediamo all’Europa quando dice che l’ultima strage rappresenta un punto di svolta. Lo dice ad ogni strage. Non crediamo alle sue lacrime e alla sua rabbia. Come ad ogni strage, le lacrime sono di circostanza e la rabbia è falsa. Se così non fosse, già da tempo avrebbe smesso di innalzare muri e di criminalizzare chi vuole oltrepassarli. Esisterebbero, invece, vie di accesso legali, il Regolamento di Dublino sarebbe un arnese dismesso e la vita umana, come valore primario di tutti, avrebbe spazzato via gli egoismi nazionali, le paure, il cinismo. Ma egoismi nazionali, paure e cinismo costituiscono ancora il suo cuore oscuro. Lo dimostrano le conclusioni del Consiglio Europeo Straordinario del 23 aprile, che riconfermano le posizioni di sempre, quelle che uccidono.

image_print

Articoli correlati

04 Mag 2026 donne vittime di violenza

REDDITO DI LIBERTÀ, UN AIUTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il Reddito di Libertà è un contributo economico rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, seguite […]

04 Mag 2026 conad nord ovest

LE RADICI DEL CAMBIAMENTO NEI LUOGHI DI LAVORO: FORMAZIONE CONTRO VIOLENZA, MOLESTIE E DISCRIMINAZIONI

Filcams Cgil, Fisascat Cisl Emilia Centrale, Uiltucs Uil e Conad Nord Ovest lanciano il 4 maggio “Le radici del cambiamento”, […]

04 Mag 2026 1 maggio

1° MAGGIO 2026: LE FOTO DEI COMIZI E DELLE INIZIATIVE A MODENA E PROVINCIA

“LAVORO DIGNITOSO” è lo slogan scelto per il 1° Maggio 2026CGIL CISL UIL hanno basato le loro rivendicazioni su contrattazione, […]