UNA FIRMA PER SALVARE LE EDICOLE! BANCHETTO DEL SINAGI A CARPI SABATO 16 NOVEMBRE

13 Nov 2019 appello, banchetto, carpi, edicole, finanziamento pubblico editoria, firme, raccolta firme, sciopero, sinagi,

Dopo la raccolta firme del 2 novembre in centro storico a Modena, il sindacato edicolanti Sinagi terrà un nuovo banchetto a Carpi la mattina di sabato 16 novembre dalle ore 9 alle 13 in piazza Martiri sotto il portico di fianco all’edicola del Duomo.
Continua infatti la mobilitazione degli edicolanti promossa dal sindacato Sinagi affiliato alla Slc Cgil di Modena, per la raccolta firme nazionale sull’appello nazionale al Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica per destinare alle edicole una parte consistente del finanziamento pubblico per l’editoria. Il Sinagi e gli edicolanti chiedono alle Istituzioni di farsi anche parte attiva nei confronti degli editori per la definizione di un nuovo accordo nazionale con gli edicolanti, che sostituisca quello ormai obsoleto scaduto nel 2010, e stabilisca regole operative e corrispettivi economici in grado di salvare il settore.
Il Sinagi invita tutti i cittadini a firmare l’appello sabato mattina a Carpi. L’appello si può firmare anche presso tutte le edicole di Modena e provincia e la raccolta verrà chiusa lo stesso 16 novembre e il 26 novembre le firme raccolte in tutta Italia verranno consegnate ai rappresentati delle istituzioni durante il convegno nazionale del Sinagi al teatro Capranichetta a Roma.

Per il 26 novembre, in concomitanza con l’iniziativa nazionale, è stato proclamato lo sciopero nazionale delle edicole. A Modena è previsto anche un presidio in centro storico.

La categoria dei giornalai si trova da anni in una crisi da cui sembra non poter esserci alcuna via d’uscita. Eppure l’edicola è un luogo di incontro quotidiano, da sempre rappresenta una lanterna accesa sulle città, le edicole grandi e piccole sono presenti nei centri storici e nelle periferie, fino ai luoghi più remoti e del territorio nazionale, e rappresentano un baluardo insostituibile per una stampa libera e accessibile a tutti i cittadini.

L’edicola dovrebbe essere il soggetto a cui l’intera editoria dovrebbe guardare con un occhio di riguardo, visto che l’80% del fatturato del settore passa da questo canale, attraverso un lavoro quotidiano che inizia anche prima dell’alba, per tutti i giorni dell’anno.
Al contrario l’editoria è chiusa alle richieste degli edicolanti e aggrava la situazione, ad esempio, con politiche assurde sui prezzi di copertina, riconoscimento di bassi aggi agli edicolanti con la politica degli inserti e gadget per bambini allegati alle pubblicazioni.

Giuliano Barbieri segretario Sinagi Modena

 

Carpi, 13/11/2019

 

una firma per salvare le edicole

 

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