VACCINO COVID-19, INSPIEGABILE LA MANCATA SOMMINISTRAZIONE AGLI OPERATORI SOCIO-SANITARI DEI CENTRI DISABILI. DOMATTINA 25 FEBBRAIO INCONTRO CON I GIORNALISTI PRESSO LA SEDE DEL CHARITAS

24 Feb 2021 centri disabili, charitas, coronavirus, fp, operatori sociosanitari, vaccinazioni,


— NOTA DI AGGIORNAMENTO, 24/2/2021 ore 17.30 —

Dopo le forti pressioni dei sindacati e della direzione Charitas fatte nei giorni scorsi, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl hanno appreso solo ora dall’Azienda USL di Modena che dalla mattinata di giovedì 25 febbraio 2021 inizieranno le vaccinazioni contro il Covid-19 degli operatori socio-sanitari dell’Istituto Charitas, perciò è annullato l’incontro con i giornalisti previsto per domattina.

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Il piano vaccinale messo a punto dal Governo e a cascata dalla Regione Emilia Romagna contro il covid-19, non ha tenuto in considerazione, tra i soggetti che necessitavano di essere vaccinati già nella fase 1, gli operatori socio-sanitari delle strutture residenziali per disabili. In un primo momento anche gli stessi utenti disabili, in molti casi persone anche anziane, con notevoli fragilità e molteplici patologie, non erano stati inseriti, poi dopo molte sollecitazioni ad opera dei sindacati e della direzione dell’Asp Charitas di Modena, è cominciata in questi ultimi giorni la vaccinazione anche per loro.
Inspiegabilmente, ad oggi, nonostante la richiesta inviata da parte dei sindacati Fp/Cgil Cisl/Fp Uil/Fpl una settimana fa all’Azienda Usl e alla Regione Emilia Romagna, non è stata ancora fissata una data per la vaccinazione degli oltre 100 operatori socio-sanitari che operano presso l’istituto Charitas di Modena. La mancata vaccinazione degli operatori riguarda, non solo il Charitas, ma anche altri centri a Modena e provincia, fra cui un’altra realtà importante come il centro residenziale Mario Del Monte di Modena.
I sindacati Fp/Cgil, Cisl/Fp e Uil/Fpl insieme ai delegati e alle Rsu delle strutture residenziali ritengono molto grave questa situazione e richiedono con urgenza la vaccinazione del personale coinvolto, a tutela degli stessi operatori ma anche degli utenti dato il livello di assistenza particolarmente elevato richiesto in queste strutture, che sono a tutti gli effetti paragonabili alle Cra (residenze per anziani) dove gli operatori sono stati già tutti vaccinati.

Gli operatori socio-sanitari del Charitas e degli altri centri disabili della provincia chiedono di essere trattati allo stesso modo degli altri operatori socio-sanitari e di avere la stessa copertura vaccinale a cominciare dall’utilizzo del vaccino Pfizer-Biontech.

Domani mattina giovedì 25 febbraio, presso la sede dell’istituto Charitas di Modena (strada Panni, 199) dalle ore 10.30 alle ore 11.30, alcuni operatori socio-sanitari della struttura saranno disponibili per le domande dei giornalisti. Saranno presenti anche rappresentanti della direzione Charitas e alcuni familiari degli utenti.

 

Modena, 24/2/2021

 

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