25 Gen 2012
Modena, 25 gennaio 2012
In riferimento ai fatti accaduti all’hotel Europa il 28 ottobre scorso e alla conseguente ordinanza emessa dal gip di Modena, vorrei esprimere alcune valutazioni.
Premesso che vanno verificate fino in fondo eventuali responsabilità di singoli nei fatti che quel giorno sono avvenuti e fermo restando che la violenza non può essere considerata in nessuna occasione uno strumento di battaglia democratica, vorrei soffermarmi sulla capacità delle Autorità di pubblica sicurezza di questo territorio di mettere in campo tutti gli strumenti per prevenire momenti di tensione che iniziative o manifestazioni possono determinare.
Da settimane si sapeva che era intenzione della Fiamma Tricolore di svolgere una iniziativa a Modena che enfatizzasse e ricordasse la marcia fascista su Roma e i crimini dei partigiani nei confronti dei camerati fascisti.
Come può essere interpretata una iniziativa di questo tipo se non una palese, evidente provocazione?!
Non si poteva evitare che questa provocazione si realizzasse stante il fatto che in questo Paese esiste ancora una legge che vieta la ricostituzione del partito Fascista e l’apologia di fascismo ?
Non è possibile consegnare una città come Modena nelle disponibilità di chi con queste iniziative vuole attaccare la Resistenza Partigiana per la liberazione del nostro Paese.
Credo che le Istituzioni Modenesi su questo debbano riflettere.
Giordano Fiorani Segretario Generale Fiom/Cgil Modena

