Soliera, 23 dicembre 2008
Dopo l’incontro di stamattina tra FIOM/CGIL di Carpi e la RSU di 2B Box Docce e Linea F con la proprietà aziendale relativamente ai 37 esuberi dichiarati nei giorni scorsi, si apre qualche spiraglio di trattativa in più.
L’azienda si è impegnata nel prossimo incontro con le parti sociali previsto per il 22 gennaio a fornire un piano di riorganizzazione di tutte e tre le aziende (2B Box Docce, Linea F e Fineb) e a ricondurle in un medesimo gruppo. L’obiettivo sarà quello di garantire la continuazione dell’attività e rilanciare la produzione di gamma medio-alta.
A giudizio dell’azienda, la riorganizzazione comporterà comunque un inevitabile ridimensionamento dell’organico aziendale, per quanto in dimensione minore rispetto agli esuberi annunciati.
Vista l’indisponibilità del sindacato a subire licenziamenti e viste le iniziative di lotta messe in campo, la proprietà ha dato garanzia ai Sindacati ad essere disponibile a ricorre a tutti gli ammortizzatori sociali utili – dalla Cigs ai contratti solidarietà – per attenuare gli effetti sull’occupazione.
A fronte di questi impegni aziendali conquistati, il Sindacato e le RSU sospendono le azioni di lotta annunciate in attesa dell’incontro del 22.
Sull’incontro di oggi e sugli impegni assunti dall’azienda è convocata un’assemblea informativa fra i lavoratori e le lavoratrici alla ripresa dopo la pausa festiva il prossimo7 gennaio.
FIOM/CGIL Carpi FILCAMS/CGIL Carpi
Soliera, 22 dicembre 2008
Si preannunciano nuovi scioperi dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende metalmeccaniche 2B Box Docce e Linea F di Soliera, insieme a quelli della Fineb azienda che segue la parte commerciale di entrambe, contro la decisione della proprietà di licenziare a breve 37 lavoratori sui 105 complessivi occupati nelle tre aziende.
Un primo sciopero di 4 ore è già stato fatto lo scorso 19 dicembre a seguito del primo incontro con la proprietà che al rientro da 7 settimane di cassa integrazione ordinaria che ha interessato tutti i lavoratori con riduzione di due ore al giorno di lavoro, ha improvvisamente comunicato ai sindacalisti della FIOM CGIL di Carpi e alle RSU, ben 37 esuberi entro i primi mesi del 2009 motivandoli con la progressiva perdita di quote di mercato in particolare da parte della Linea F che produce una gamma media-bassa di prodotto, e dimostrandosi al contempo indisponibile al ricorso a nuovi ammortizzatori sociali.
FIOM e RSU rifiutano a loro volta la logica degli esuberi, per di più in momento di crisi che già sta interessando altre realtà industriali della nostra provincia, e nell’incontro di domani con l’azienda chiederanno l’avvio di una trattativa per attivare ammortizzatori sociali a tutela dell’occupazione.
Se dall’incontro di domani 23 dicembre, la proprietà confermerà l’intransigenza a procedere unilateralmente con i licenziamenti, il Sindacato e la RSU, dopo aver informato i lavoratori in assemblea, al rientro dalle ferie in gennaio, proclameranno altre più incisive azioni di lotta.
Sindacati e lavoratori hanno già incontrato il Sindaco di Soliera Davide Baruffi che ha espresso loro la solidarietà dell’amministrazione comunale e si è detto pubblicamente disponibile ad assumere ogni iniziativa utile alla ripresa del dialogo tra le parti.
Intanto i lavoratori e le lavoratrici delle tre aziende, come ulteriore segno di protesta, hanno devoluto le strenne natalizie che l’azienda dona loro tradizionalmente per Natale, all’Amministrazione comunale di Soliera affinché individui associazioni di volontariato a cui destinare i pacchi.

