VERTENZA ITALPIZZA, OCCORRE RIPORTARE LA SITUAZIONE A NORMALI RELAZIONI SINDACALI. LA CGIL CHIEDE UN TAVOLO DI CONFRONTO URGENTE

11 Dic 2018 filcams, flai, italpizza, relazioni sindacali, vertenza,

La vertenza Italpizza che si sta consumando in questi giorni, si sta trasformando in un problema di ordine pubblico, senza tener conto della condizione di sfruttamento e irregolarità ai danni dei lavoratori delle cooperative in appalto.
La protesta dei lavoratori, per le modalità con cui si sta svolgendo, rischia di danneggiare principalmente i lavoratori per gli inasprimenti previsti dal Decreto Sicurezza per reati quali l’occupazione di suolo pubblico/privato e blocco del traffico.

Italpizza in questi anni ha ridotto i lavoratori diretti (da 110 dipendenti del 2008 ai 94 del 2017) che risultano prevalentemente impiegati, mentre ha esternalizzato completamente la produzione che oggi è appaltata sostanzialmente a due cooperative (Cofamo ed Evologica) per un ammontare di circa 600 soci lavoratori.
A questi ultimi viene applicato un contratto del settore multiservizi che la Cgil contesta visto che si tratta di addetti alla produzione vera e propria delle pizze ai quali va applicato il contratto dell’alimentazione. Per la Cgil l’estensione degli appalti alle attività di trasformazione alimentare è irregolare rispetto al ccnl industria alimentare.

In Italpizza si è creata una forte disparità contrattuale non più accettabile tra dipendenti diretti e soci lavoratori.
Il sindacato di categoria Flai/Cgil di Modena ha espresso in questi anni forti critiche sulla legittimità e la conduzione degli appalti in Italpizza e ha presentato numerose denunce presso le autorità competenti.

La Cgil di Modena chiede perciò che tutte le segnalazioni fatte dal sindacato di categoria Flai/Cgil nel 2016 e nel 2017, all’Ispettorato del Lavoro, al Prefetto di Modena, al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) e all’Inps trovino una risposta che sino ad ora non è venuta.
Occorre che le istituzioni preposte ai controlli si attivino al più presto per verificare la genuinità degli appalti ed eliminare situazioni di sfruttamento ai danni dei lavoratori.
Nel 2016 e 2017, la Flai contestò anche gli orari di lavoro proclamando scioperi nei giorni festivi nei quali i lavoratori erano chiamati al lavoro.

La Filcams/Cgil che segue attualmente i lavoratori del contratto multiservizi si è vista sinora negata l’agibilità sindacale da parte dell’impresa, se non alle loro condizioni, ovvero in orari inadeguati per parlare con i lavoratori e in sede esterne al sito produttivo.

La Cgil auspica perciò l’apertura di un tavolo di confronto urgente con tutte le istituzioni, gli amministratori, le associazioni d’impresa e cooperative e l’impresa stessa, per cercare di trovare una soluzione che riporti normali relazioni sindacali in questa azienda e il rispetto dei diritti dei lavoratori.

Cgil Modena

 

Modena, 11/12/2018

In FOTO la protesta all’Italpizza in questi giorni

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