09 Dic 2009 presidio,
Modena, 9 dicembre 2009
Presidio di 2 ore stamattina, mercoledì 9 dicembre, davanti agli uffici modenesi di Marazzi Group in via Virgilio, dei lavoratori degli stabilimenti di Reggio Emilia e Modena organizzato dalla Filctem/Cgil per sensibilizzare gli impiegati sui contenuti del piano industriale che prevede circa 60 esuberi nel settore impiegatizio.
Nonostante le rassicuranti dichiarazioni aziendali, il piano di riorganizzazione continua infatti a prevedere esuberi fra gli impiegati.
Per evitare tali esuberi, il Coordinamento sindacale Marazzi Group ha avanzato nel corso dell’incontro del 26 novembre scorso delle proposte per superare problemi, disfunzioni ed errori dovuti anche all’avvio del nuovo sistema di gestione integrato delle attività, nonché per contenere il disagio dei lavoratori costretti a causa di ciò a numerose ore di straordinario.
Le proposte del Coordinamento sindacale rivendicano dall’azienda investimenti sulle persone, e non solo in tecnologia, con un forte coinvolgimento dei lavoratori e delle lavoratrici, delle Rsu e del Sindacato
Su tali proposte però l’azienda non si è ancora espressa. In vista dell’incontro di domani giovedì 10 dicembre in Regione, la Filctem/Cgil chiede perciò risposte concrete.
Bologna, 30 novembre 2009
VERTENZA MARAZZI, FORTE CRITICA DEI SINDACATI ALL’AVVIO UNILATERALE DELLA PROCEDURA DI CIGS
Femca/Cisl, Filctem/Cgil e Uilcem/Uil Emilia-Romagna giudicano grave l’iniziativa aziendale di avvio della procedura di Cigs per crisi aziendale, per numero minimo di 400 sino a un massimo di 1.740 dipendenti del Gruppo Marazzi, nonostante l’impegno assunto dalla azienda, anche di fronte alle istituzioni, a non procedere con atti unilaterali.
I Sindacati chiedono alla proprietà – che nell’incontro presso la Regione Emilia-Romagna aveva garantito che non ci sarebbero state forzature – di intervenire per ripristinare la correttezza del confronto sindacale tra le parti, in quanto era già previsto un incontro per mercoledì 2 dicembre nel corso del quale i Sindacati avrebbero sottoposto le loro proposte unitarie rispetto alla “bozza” di documento consegnato dall’azienda sul piano di ristrutturazione e riorganizzazione.
Per la delegazione sindacale l’incontro già fissato per mercoledì 2 dicembre rimane confermato. Pertanto, se la direzione aziendale Marazzi ritiene esaurito il confronto in sede sindacale, lo espliciti formalmente.
Il Coordinamento sindacale, nella riunione prevista per domani 1° dicembre, continuerà l’analisi del documento fornito dall’azienda e valuterà unitariamente come proseguire il confronto e quali iniziative adottare anche alla luce della situazione verificatasi.
Infatti, ad un mese dall’avvio del confronto, nella lettera di apertura della procedura di Cigs e nel comunicato aziendale affisso in bacheca, l’azienda continua a parlare di chiusura di stabilimenti produttivi e a prevedere un taglio di personale negli uffici con esuberi tra gli impiegati ed il ricorso ad una Cigs di gruppo per un platea che oscilla fra un minimo di 400 e un massimo di 1.740 lavoratori e lavoratrici.

